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Casale Monferrato

Sulla provincia Nuove Frontiere propone una riflessione

De Bernardi: "Se Alessandria accorpa Asti, Casale rimane isolata. Occorre una riflessione verso Vercelli".
A Massimo De Bernardi, consigliere comunale della lista civica Nuove Frontiere, proprio non è andata giù la non discussione da parte del "parlamentino" casalese mercoledì sera. Dopo aver ribadito, con forza, che occorreva affrontare l'argomento prima della data del 1 ottobre, come è suo costume non intende mollare la presa. E fa una riflessione su quello che potrebbe essere il futuro di Casale qualora la Provincia di Alessandria andasse ad accorpare, come sembra sempre più probabile, la Provincia di Asti. "Credo sia sotto gli occhi di tutti, anche quelli di un bambino, il continuo declino della nostra città e del nostro territorio, che negli ultimi anni ha perso via via pezzi importanti delle proprie istituzioni, ultimi in ordine di tempo la perdita irreversibile dell'Asl e del Tribunale, a Casale tutti gli anni subiamo un forte calo di abitanti. Siamo oggi meno di 36mila residenti rispetti ai quasi 44mila della metà anni Settanta, anni tra l'altro in cui l'emigrazione era minima. Il commercio e le industrie del territorio sono in sofferenza e non si vedono nuovi imprenditori disposti ad investire". Il consigliere della lista civica fa poi una ulteriore considerazione: Se la Provincia di Asti, 220mila abitanti di cui 77mila nella sola città di Asti, finisce con Alessandria ci troveremo in un territorio di oltre 5600 chilometri quadrati e di oltre 660mila abitanti. Casae ed il suo Monferrato sarebbero sempre più isolati".

Di qui la necessità di ragionare sui numeri e sui diversi rapporti con la proposta di creare una provincia di Vercelli e Biella, che riporterebbe le cose a prima del 1990, quando nacque, senza molti entusiasmi dal mondo imprenditoriale, la provincia laniera. Ma questo è ancora un capitolo molto, molto, nebuloso, perchè, come ha riferito il sindaco Demezzi, il Consiglio della autonomie locali della Regione Piemonte non è in grado di formulare ad oggi nessuna proposta concreta.
30/09/2012

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