Con oggi si dovrebbe
chiudere definitivamente la partita delle partecipate e delle loro criticità. Il risultato, dopo l'ultimo incontro di ieri tra il prefetto Tafuri, il sindaco Rossa e le organizzazioni sindacali, sembra potersi dire
positivo per Atm e Aspal.
La società di trasporti, infatti, oltre ai
2 milioni arrivati
dalla regione Piemonte, con ogni probabilità riceverà un altro milione
dall'Organismo Straordinario di Liquidazione. Infatti i tre commissari si sono detti disponibili a svincolare la somma di
un milione di euro, che rappresenta il
credito di Atm dell'anno 2011. Questo denaro fa sempre riferimento al Fondo Regionale per i Trasporti, che dalla Regione passa al Comune che dovrebbe poi "girarlo" all'azienda. Questa somma, relativa al 2011, è rimasta "imprigionata" nel dissesto. Ma l'Organismo Straordinario di Liquidazione sembra orientato nel "liberare" questi soldi, visto che rappresentano denaro comunque vincolato e quindi utilizzabile dalla sola società di trasporto pubblico alessandrina. Con un totale di 3 milioni in cassa,
per tutto l'anno Atm si dovrebbe poter dire "tranquilla e salva".
Anche
Aspal, tra la galassia delle partecipate, sembra essere riuscita a trovare una via di scampo. L
'apertura di credito da parte della Banca di Legnano che doveva essere di 250 mila euro, si riduce a
70 mila euro. Ma questo perché
ad Aspal saranno pagate tutte le fatture arretrate da parte di Atm. L'azienda trasporti infatti pagherà una parte di quello che gli deve, e così Aspal non avrà più bisogno di grandi risorse dagli istituti bancari e dal Comune, "sopravvivendo con una certa autonomia".

Chi resta in una
situazione critica è invece
Amiu, l'azienda di raccolta e trasporto rifiuti. Per questo mese sono salvi sia gli stipendi, che le spese urgenti (come la benzina), ma solo grazie alla
concessione di credito "a breve" da parte del Comune. I
750 mila euro, infatti, vengono prelevati dal fondo anticipazioni di cassa dell'Ente, con l'obbligo per Amiu di restituzione entro, e non oltre, il 31 dicembre 2012. Purtroppo l'accordo di cessione dei crediti stipulato con la Barclays è ancora aperto e il timore è che il prossimo mese la storia si ripresenti tale e quale.
Ma in tutto ciò, come se la passa Palazzo Rosso? Con i 750 mila euro in meno da dare ad Amiu, il
fondo cassa del Comune resta con
poco più di 300 mila euro. Ce la farà a pagare e a
garantire gli stipendi a tutti i dipendenti comunali? Oppure ora ad essere "a rischio" saranno loro? Il 27 del mese è ancora distante...ma le preoccupazioni iniziano a farsi sentire, nonostante le rassicurazioni dell'amministrazione per i dipendenti dei servizi educativi che fanno capo alla neonata azienda speciale "Crescere Insieme". La speranza sta nel viaggio del sindaco, Rita Rossa, venerdì a Roma. Oltre alle questioni legate al dissesto, il primo cittadino dovrà davvero "andare a batter cassa", per salvare le partecipate e i loro lavoratori. Intanto un
nuovo incontro tra sindacati e primo cittadino è previsto, questa volta a Palazzo Rosso, per
lunedì 24 settembre.