Ovada

Protesta sull'Ovada - Alessandria: nasce la Carta dei Pendolari

Nero su bianco un pacchetto di richiesta da sottoporre alle istituzione e agli enti di garanzia. Richieste specifiche in particolare per le corse del tardo pomeriggio da Alessandria alla nostra cittą
OVADA - Il ripristino immediato delle corse in fascia protetta delle 18.45 e delle 19.40 da Alessandria, il recupero di almeno una corsa tardo pomeridiana tra Ovada e il capoluogo di provincia al sabato, miglior coordinamento tra gli orari dei bus e quello dei treni in partenza da Alessandria, la riproposizione dell’abbonamento Piemonte Integrato per i pendolari diretti a Torino per alleviare il peso di costi più che raddoppiati dalla sospensione delle linea ferroviaria, la reintroduzione della tariffa sulla base del percorso in treno (34 chilometri) e non di quello bus (38 chilometri), infine la riattivazione delle linea ferroviaria come ipotizzato nell’aprile del 2017 dallo studio redatto dall’Agenzia per la Mobilità del Piemonte. Sono le richieste messe nero su bianco nella “Carta dei pendolari” dai viaggiatori sulla tratta Ovada e Alessandria che si battono contro i tagli introdotti di recente al servizio proposto da Arfea. Il pacchetto di modifiche sarà a breve sottoposto all’attenzione delle Istituzioni per ottenere un trasporto pubblico decente.  Ad oggi, delle due corse elencate dai viaggiatori, ne è rimasta una “a metà strada” alle 19.23 che taglia fuori una serie di lavoratori impegnati fino alle 19.30. Problemi anche per chi si deve spostare il sabato. A questo proposito sono state già avviate due raccolte firme distinte dai viaggiatori nei due sensi di marcia. “Al sabato pomeriggio l’ultimo bus che ci è rimasto per tornare verso l’Alessandrino è quello delle 15,35, visto che sono state cancellate le corse delle 18,46 e 19,35, con quelle corrispondenti in senso opposto – dice Pietro Moretti, che a Ovada ha fondato l’associazione per disabili Vedrai ma è di Valle San Bartolomeo -. Nel mio caso mi tocca interrompere le attività dell’associazione prima di quanto facessi in passato per poter tornare a casa e oltretutto, così, Ovada resta isolata dal capoluogo fino al lunedì mattina. E’ l’unico centro zona della provincia in questa situazione. Chiediamo sia ripristinata almeno una corsa tra le 18 e le 19,30 del sabato, magari cancellandone una delle quattro che ci sono tra le 11 e le 15,30”.

23/02/2018
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