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Ovada

Polo Scolastico: in Consiglio l'accordo con la Provincia

Si sblocca una vincenda che dura da anni . L'obiettivo è quello di appaltare i lavori entro primavera, completare la prima tranche in un anno e mezzo
 OVADA - Sembra essere arrivata la tanto attesa svolta anche per i lavori del terzo lotto del polo scolastico di via Pastorino, attesi da anni tra rinvii, intoppi burocratici, difficoltà di natura economica. La speranza è quella di veder partire l’operazione nella prossima primavera dopo la chiusura della gara per l’affidamento espletata con bando europeo. Consegna, della prima tranche almeno, dopo 15 mesi, in tempo per l’anno scolastico 2015-2016. L’obiettivo è vedere il trasloco dei ragazzi che attualmente frequentano l’Itis in via Galliera, accanto ai “colleghi” del Liceo Scientifico e del Commerciale Da Vinci. “E’ stata una strada in salita ma finalmente ci siamo - annuncia l’assessore provinciale all’Edilizia scolastica, Graziano Moro - Nei prossimi giorni verrà formalizzato l’accordo di programma tra Provincia e Comune, poi mancherà solo l’accordo definitivo con la Regione, dopo la firma di quello istituzionale. Sono ottimista, non credo ci saranno altri stop. Concluderemo l’operazione entro fine anno e in primavera apriremo il cantiere”.

La ratifica da parte del Comune è prevista nel consiglio comunale in programma questa sera, a partire dalle 20.00.  Nel 2007 è stato costruito l’edificio nel quale si è trasferita la Ragioneria, prima trasferita in via Voltri. Poi si è fermato. Il calo degli iscritti, così come la scarsità di fondi, ha consigliato di recedere dall’intenzione di realizzare l’ultimo edificio, per la riorganizzazione di quello già esistente. “Il progetto - precisa ancora Moro - non è stato cancellato. Resterà nel cassetto in attesa di tempi migliori”. A nascere ex novo saranno invece i laboratori, indispensabili per l’istituto tecnico. Il costo totale dell’operazione si aggira sui 4 milioni di euro. La parte dovuta dal Comune di Ovada è di 300 mila euro, la Provincia ne aggiungerà 250 mila.

Il resto sarà a carico della Regione Piemonte. L’ultima realizzazione sarà la nuova palestra, in sostituzione di quella in cui hanno fatto ginnastica tante generazioni di ovadesi, che sarà pronta nel 2016. “Tra le strade ipotizzate da tempo per recuperare la somma - spiega l’assessore Simone Subrero a proposito del contributo del Comune di Ovada - c’è la vendita dell’attuale sede dell’Itis, in via Galliera. Vedremo se metterla sul mercato o se recuperare i soldi diversamente, destinando l’edificio ad altre funzioni”. Nel frattempo sarà la Provincia a anticipare. La prima stesura del progetto prevedeva un edificio di tre piani con facciata in vetro e acciaio, 15 aule e accorgimenti energetici innovativi.

28/11/2013

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