11:30 Rossa: "situazione drammatica, risanamento possibile ma solo a medio lungo termine"
E' terminata l'audizione del sindaco Rita Rossa, dell'assessore Pietro Bianchi e del ragioniere capo Antonello Zaccone davanti alla sezione di controllo della Corte dei Conti. Un colloquio franco e sereno nel corso del quale il sindaco non ha nascosto la "
drammatica situazione" dei conti del Comune. "Un risanamento è possibile solo nel medio e lungo periodo", ha detto Rossa davanti ai giudici dell'organo di controllo. Sono stati illustrati i primi provvedimenti presi: il "salvataggio" degli stipendi di Amiu e Atm e l'annullamento della delibera di adozione del bilancio. Ora la corsa contro il tempo è per l'approvazione del preventivo 2012. Il ragioniere capo Zaccone ha ribadito la necessità di un "intervento di forte razionalizzazione delle partecipate" ed ha parlato di "una grave situazione nei confronti delle banche". Ora si attende il pronunciamento che
potrebbe arrivare già nelle prossime ore.
Era nell'aria. Ormai da qualche giorno circolavano voci sull'imminente pronuncia della
Corte dei Conti di Torino in merito alla questione bilanci di Palazzo Rosso. Con la nuova amministrazione comunale da poco in carica operativamente, si prospettava un ulteriore apertura, un dialogo con la Sezione di Controllo di Torino, per arrivare all
'atto finale del procedimento che ormai da mesi interessa i bilanci 2009, 2010 e il preventivo 2011 (annullato dalla giunta nei giorni scorsi). Procedimento che ha visto una
serie di "botta e risposta" tra l'organo di Torino e la precedente amministrazione Fabbio. Ora tocca al nuovo sindaco esprimersi di fronte all'organo di Controllo.
Il sindaco Rita Rossa, insieme al ragioniere capo Antonello Paolo Zaccone e all'assessore al Bilancio Pietro Bianchi, è stata chiamata
in adunanza di fronte alla Corte dei Conti per la mattinata di oggi, alle 10. La speranza è che arrivi un "verdetto" finale che finalmente indichi la strada che Palazzo Rosso dovrà percorrere per arrivare ad un risanamento economico finanziario. Ma le probabilità che Astegiano e gli altri magistrati di Torino si esprimano già oggi non sono alte. Più facile, invece, che il sindaco e i nuovi membri dell'amministrazione illustrino i
primi provvedimenti presi per risanare le finanze comunali e ripristinare la regolarità contabile del Comune. Mentre, per la
pronuncia definitiva si dovrà aspettare qualche giorno: si parla probabilmente
entro la settimana.

Se in sospeso restano pochi punti relativi ai bilanci del 2009, 2010, la
situazione più "critica" si prospetta per il Rendiconto 2011, che la nuova Giunta con una delibera straordinaria ha annullato d'ufficio. Il Bilancio consuntivo 2011 era stato approvato solo dalla squadra di governo dell'ex sindaco Fabbio e non è mai stato invece approvato dal Consiglio comunale. Nessuna possibilità che questo potesse avvenire era stato già dichiarato, a pochi giorni dall'elezione, dal primo cittadino Rita Rossa. Mentre in un primo momento si pensava a delle "modifiche" da apportare sul Rendiconto 2011, alla fine si è deciso per l'annullamento del provvedimento preso dai precedenti amministratori.
Se su questo fronte prosegue il dialogo tra Corte dei Conti e nuovo sindaco, e si attende l'atto conclusivo del procedimento,
sull'altro fronte, quello relativo al solo Bilancio consuntivo 2011, è quasi certo che ad occuparsene sarà un commissario ad acta, dato che la soluzione alternativa sarebbe stata quella di un "nuovo" bilancio 2011: impossibile in così poco tempo rifare tutto da capo. Invece ancora in sospeso resta il destino dell'Ente: ora l'ultima parola va alla Corte dei Conti. Staremo a vedere se sarà possibile "salvarsi" dal dissesto oppure no.
[Dalla tarda mattinata aggiornamenti in diretta da Torino]
Di seguito il testo della convocazione: