
Se la speranza è l'ultima a morire, forse questa volta combattere e non mollare darà i suoi frutti. Ancora nessuna certezza, ma
si fanno un po' più concrete le possibilità che le educatrici
precarie degli
asili nido comunali - che con il termine del servizio educativo i primi di luglio hanno anche terminato il loro contratto -
trovino una soluzione per il loro futuro lavorativo e per quello dei servizi educativi e dei "loro" bambini.
Sembra infatti che la Giunta, con l'assessore Nuccio Puleio in testa, stiano proseguendo il lavoro di verifica e i tavoli tecnici per la
costituzione di un'azienda speciale che racchiuda al suo interno il
servizio 0-6, ovvero nidi e materne.
Tra coloro che non mollano e
continuano a battersi per questa soluzione ci sono
i sindacati, come dimostra Fabrizio Ferrari che sul gruppo
Facebook delle Operatrici che non si arrendono parla di un incontro con la delegazione trattante proprio la discussione dell'azienda speciale. "Abbiamo chiarito che vogliamo l'Azienda" - si legge, che dovrebbe includere anche il cosiddetto "comando" per le insegnanti di ruolo.

Nelle scorse settimane sembrava essere infatti salita la preoccupazione da parte delle lavoratrici di ruolo, a tempo indeterminato, delle materne. Ma già allora l
'assessore Puleio aveva garantito "la totale volontà di tutelare tutti i lavoratori con una soluzione che non penalizzasse e non togliesse diritti a nessuno. Tutti i lavoratori sono tutelati in questo progetto". Ora sembra che la stessa Giunta sia tornata a discuterne ieri e sempre sul social network si legge che
"se tutto va bene, forse tra un paio di settimane sarà costituita l'azienda speciale e subito dopo saranno bandite le selezioni (molto probabilmente a tempo determinato, perchè non ci sono i tempi per quelle a tempo indeterminato)".
A rassicurare molte delle lavoratrici precarie che tanto hanno lottato per una soluzione che non fosse quella della privatizzazione del servizio educativo, o peggio ancora il passaggio a cooperative, - con oltre 5 mila firme raccolte nei mesi scorsi -
interviene su Facebook anche Puleio. "Sarà azienda speciale!", con ancora un po' di pazienza, di fiducia e di solidarietà.