Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Mirabello Monferrato

Mirabello Monferrato: “qui l’ambiente non è solo uno slogan”

Efficienza energetica, bonifica amianto, wireless nelle piazze, riduzione dei rifiuti, recupero di aree naturali dismesse. Il sindaco Luca Gioanola illustra due anni di progetti realizzati, e fissa tappe e obiettivi concreti per il futuro
L’ambiente prima di tutto. Mirabello Monferrato ci crede, e da due anni la giunta guidata dal sindaco Luca Gioanola lo dimostra con i fatti. “Siamo il primo comune dell’alessandrino – spiega il sindaco – e il quarto in Piemonte ad essere entrato a far parte dell’Assemblea nazionale dei comuni virtuosi. Ne siamo orgogliosi, e non si tratta di un’adesione rituale, ma della conseguenza dell’attuazione delle linee guida del nostro programma a tutela del territorio. Perché davvero pensiamo che questo determini un miglioramento della qualità di vita di tutti i cittadini”. Mirabello, piccolo centro di 1.400 abitanti a metà strada tra Alessandria e Casale Monferrato, si sta muovendo con determinazione, perseguendo obiettivi concreti sul fronte dell’impronta ecologica, dei rifiuti e della loro raccolta e gestione, ma anche della mobilità sostenibile e di nuovi stili di vita.

Alcuni esempi? La diagnosi energetica e la bonifica amianto degli edifici comunali, il servizio di sportello bonifica amianto, l’assegnazione di contributi per la sostituzione di vecchie caldaie con nuove ad alta efficienza, l’attuazione del progetto “riducimballi” e “Comune leggero”, l’utilizzo di stoviglie biodegradabili per le mense scolastiche e per le sagre, l’installazione di illuminazione a LED; la promozione di cestelli con bottiglie di vetro per incentivare il riutilizzo e diminuire l’usa e getta; l’installazione della “fontana leggera” per ridurre la produzione di rifiuti di imballaggi di plastica; la promozione del compostaggio domestico, l’installazione di una infrastruttura di banda larga wireless per abbattere il “digital divide”, il progetto di installazione di pannelli fotovoltaici presso il centro sportivo, l’attivazione del “Consiglio comunale dei bambini”, la promozione di prodotti tipici con l’istituzione del registro delle “denominazioni comunali”, la promozione in partnership con i commercianti del progetto “negozi leggeri” per l’erogazione di prodotti alla spina, la fornitura di borse di stoffa e di pannolini lavabili e la continua ricerca di strumenti e progetti che aspirano al traguardo “rifiuti zero”.

“L’elenco dei progetti potrebbe continuare – spiega Gioanola – ma quel che conta sono i risultati: nel 2010 ad esempio la produzione di rifiuti pro-capite ha registrato rispetto al 2009 una diminuzione di circa il 22%, una diminuzione dieci volte più grande rispetto agli anni precedenti. E speriamo di continuare su questa strada. Stiamo inoltre valutando la possibilità di calcolare la tariffa rifiuti non solo in base ai metri quadri, ma anche su altri due parametri: il numero dei componenti della famiglia e il numero degli svuotamenti. Un modello che possiamo e vorremmo adattare alla nostra realtà. Le tecnologie a disposizione lo consentirebbe già. In settembre ne parleremo in un incontro pubblico, nel frattempo stiamo porteremo avanti uno studio di fattibilità coinvolgendo l’ente gestore Cosmo spa e il Consorzio Rifiuti. Inoltre abbiamo deciso di dotarci di una compostiera comunale, già in funzione nel Comune di Capannori, a fianco del locale mensa, a garanzia di un funzionamento a bassissimo impatto sia rumoroso sia olfattivo. E’ un macchinario svedese, abbiamo potuto verificare come funziona e impostato uno studio di valutazione. Con la compostiera comunale potremmo diventare indipendenti nella gestione dell’umido, producendo addirittura compost e così fare un ulteriore determinante passo in avanti nell’ambito dei rifiuti dopo l’adeguamento e il potenziamento del centro di raccolta comunale, l’utilizzo delle stoviglie biodegradabili compostabili, l’installazione della fontana leggera, la promozione dei negozi leggeri con detersivi ricaricabili, l’adozione della delibera verso rifiuti zero”.

Luca Gioanola è un giovane amministratore pubblico (35 anni), con un mestiere impegnativo: ingegnere elettronico, è ricercatore al Politecnico di Torino (sede centrale e sede di Verbania), lavora costantemente con studenti di tutto il mondo, e va spesso all’estero. Eppure trova il tempo di dedicarsi al paese in cui è nato, e dove vive da sempre. “Onestamente da quando sono sindaco – spiega – ho anche interrotto l’attività da consulente privato, perché davvero non ce la facevo più. Ma va benissimo così, e vorrei che fosse chiaro: siamo un gruppo, e ci mettiamo l’anima tutti insieme. L’età media è molto giovane, ma le persone di esperienza e buona volontà non le mandiamo via di certo. E soprattutto tutti amiamo Mirabello, e dialoghiamo a 360 gradi con tutti. Figuriamoci se si può amministrare un piccolo comune come il nostro con l’ideologia..”. Gioanola si dichiara “personalmente moderato e riformista”, e afferma che nella sua lista civica davvero ci sono persone di diversa estrazione, sia politica che professionale. Fine comune è migliorare la qualità di vita chi vive a Mirabello Monferrato. “Già un gruppo di amici mi convinse a provarci nel 2004, ma fummo sconfitti, e abbiamo cercato di essere minoranza costruttiva e propositiva per cinque anni. Ora tocca a noi, e ce la stiamo mettendo tutta”.

Altri importanti progetti sono la banda larga con wi-fi gratuito nelle piazze, il distributore del latte e quello di acqua minerale naturale e gasata a 5 centesimi al litro e soprattutto la bonifica in corso sul fronte amianto. Mirabello Monferrato (al contrario di molte altre amministrazioni della provincia) ha aperto uno sportello informativo e offre assistenza e incentivi (20% di rimborso, fino ad un massimo di 300 euro) ai privati che decidono di smaltire strutture in Eternit presenti sul territorio comunale. “Abbiamo realizzato un censimento di tutte le strutture – spiega Gioanola – e concesso una proroga per le segnalazioni fino al prossimo 31 agosto. Entro il 31 dicembre ognuno compilerà poi una scheda di valutazione della condizione dei manufatti, ad opera di un proprio esperto. Quindi un tecnico esterno, in arrivo da Casale, verificherà la situazione. L’obiettivo è arrivare, in tempi rapidi, ad una bonifica totale. Compresi naturalmente i 5 siti pubblici: 2 sono stati bonificati nel 2010, un altro nei primi mesi di quest’anno. Il quarto sarà sistemato entro fine 2011, e l’ultimo nel corso del 2012. Nel giro di un anno, massimo un anno e mezzo, Mirabello Monferrato avrà completamente eliminato l’Eternit dal proprio territorio”.
Il sindaco Gioanola sta seguendo anche un progetto di inclusione di una porzione del territorio comunale, che ricade nell’area del Rio Anda, all’interno del Parco del Po. “Ci stiamo muovendo congiuntamente – afferma – ai comuni di Valenza, Lu e San Salvatore. La pratica è al vaglio degli uffici competenti della Regione, ci rendiamo conto che ci sono questioni non secondarie da valutare (ad esempio diventare area protetta, con tutte le conseguenti limitazioni, oppure semplicemente area contigua/ex zona di salvaguardia), ma confidiamo che il progetto proceda e si realizzi in tempi brevi".

Infine, ma non meno importante, vale senz'altro la pena citare anche i lavori di recupero della biodiversità nell'area oggi degradata di Bricco del Poggio.
"L'obiettivo - afferma il primo cittadino di Mirabello Monferrato - è realizzare un'area parco collinare, con percorsi naturalistici, e credo che in questo ambito l'adesione al Parco del Po potrà rivelarsi una sinergia importante. Per recuperare Bricco del Poggio, che in passato fu utilizzato come cava per l'A 26, abbiamo messo in campo un serio progetto di ingegneria naturalistica, tutela faunistica, conservazione della biodiversità. In tre anni, e con un investimento di circa 130 mila euro, contiamo di cambiare radicalmente il volto di quella collina, e di trasformarla in un polmone verde ricco di siepi, boschi, vegetazione e fauna. Un luogo a disposizione di tutti gli abitanti del paese, in cui fruire di un rapporto diretto e rispettoso con l'ambiente e la natura".

 
10/08/2011

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Grave episodio a Tortona
Grave episodio a Tortona
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Inaugurato il Bosco Rotariano
Inaugurato il Bosco Rotariano