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Alessandria

“L’Italia di ieri e di oggi”. Ai Giovedì Culturali settant’anni di Repubblica tra sviluppo e crisi

Giovedì 26 ottobre all'associazione Cultura e Sviluppo un approfondimento sulla storia della Repubblica italiana, dalla sua nascita fino ai nostri giorni, con Guido Crainz e Michele Mezza. Dal dopoguerra, intenso e tormentato, al "miracolo economico" sino agli ultimi vent’anni con i segni di un generale declino civile
ALESSANDRIA - Settant’anni di storia del nostro Paese: il prossimo appuntamento dei Giovedì culturali dell'associazione Cultura e Sviluppo propone un approfondimento sulla storia della Repubblica italiana, dalla sua nascita fino ai nostri giorni. Un percorso intenso e tormentato, intriso di speranze e di delusioni, di traumi profondi e di mutamenti inavvertiti, che aiuta a comprendere il disorientamenti dell’oggi. L'appuntamento è per giovedì 26 ottobre alle 19 (con pausa buffet alle 20,30 e termine alle 22,30) nella sede di piazza De André.

Quanto siamo cambiati nei settant’anni della Repubblica? Come sono venuti a confliggere, nel loro scorrere, modi diversi di essere italiani? Come si è passati dalla società sofferente e vitale del dopoguerra, capace di risollevarsi dalle macerie di un regime e dalle devastazioni di un conflitto mondiale (e protagonista poi di uno sviluppo straordinario), all’Italia spaesata di oggi? Se ne parlerà con due ospiti particolarmente qualificati, Guido Crainz e Michele Mezza.

Le loro pubblicazioni aiuteranno a cogliere in un unico sguardo tutte le stagioni della nostra vicenda repubblicana, nel succedersi di scenari sociali e politici, culture, generazioni: il dopoguerra, intenso e tormentato; le trasformazioni, le speranze e le disillusioni del "miracolo economico"; le tensioni e gli umori degli anni settanta, non riducibili al dilagare di conflitti e terrorismi; la grande mutazione degli anni ottanta, vera origine dei processi successivi. Sino agli ultimi vent’anni: la bufera di Tangentopoli, il crollo del precedente "sistema dei partiti" e la lunga stagione di Berlusconi, con corposi segni di un più generale declino civile; l’urgenza e al tempo stesso l’estrema difficoltà di invertire la deriva.

Guido Crainz
, già professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Teramo, è commentatore del quotidiano La Repubblica, autore di numerose pubblicazioni, tra le quali Storia della Repubblica. L’Italia dalla Liberazione ad oggi (Donzelli, Roma 2016). Michele Mezza è giornalista, saggista e docente universitario, tra le sue pubblicazioni Avevamo la luna. L’Italia del miracolo sfiorato vista 50 anni dopo (Donzelli, Roma 2013).
24/10/2017

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