
Nella giornata di ieri sono arrivate agli uffici comunali le
documentazioni richieste dall’assessore, Pietro Bianchi, alle società partecipate nella riunione del 7 giugno scorso.
Ad inviare regolarmente la documentazione sono state le aziende:
AMIU s.p.a; ARAL s.p.a.; ASPAL s.r.l.; ATM s.p.a; ATO 6; AL.Tri s.p.a.; ALEXALA consorzio; CISSACA; Consorzio Sviluppo Cultura Scientifica e Tecnologica; Consorzio di Bacino per la Raccolta e il Trasporto dei Rifiuti; Fondazione SLALA; FORAL Consorzio; Consorzio per l’ISRAL; Agenzia per lo Sviluppo del Territorio Langhe Monferrato e Roero; SVIAL s.r.l.; VALORIAL s.r.l.; Fondazione T.R.A.; Argental s.r.l..
Mancano, invece, ancora all'appello i plichi relativi ad
AMAG s.p.a. (per tutte le società del gruppo) - che ha precisato che sottoporrà la richiesta all’Assemblea dei soci -,
OIKOS 2006 s.r.l., ARISTOR s.r.l., FARMAL s.r.l..
La società Palazzo del Monferrato ha comunicato che sta procedendo alla raccolta della documentazione e la invierà nei prossimi giorni, mentre la Centrale del Latte di Alessandria e Asti s.p.a. ha inviato una lettera che contiene informazioni economiche e finanziarie rendendosi disponibile per un colloquio.
Con una nota inviata l’8 giugno scorso l’assessore Bianchi aveva richiesto una consistente documentazione comprendente fra l’altro:
L’assessore aveva poi ribadito la richiesta a tutti i componenti dei consigli di Amministrazione di astenersi dal liquidare compensi per la carica, almeno sino al 30 settembre prossimo.
Dal Comune spiegano: “L’analisi della documentazione ricevuta permetterà di formulare un quadro il più possibile attendibile della reale situazione patrimoniale e finanziaria delle partecipate comunali per consentire di attivare un sistema permanente di monitoraggio e controllo del rispetto del patto di stabilità anche nelle società partecipate.”