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Alessandria

Il Consiglio comunale a lezione "antimafia" a Torino

Nella giornata di ieri, lunedì 30 ottobre, una delegazione del Comune di Alessandria ha fatto visita alla Commissione antimafia che da tempo opera a Torino. Scopo dell'incontro è stato quello di prendere visione dell'organizzazione dei lavori lì attuati per poterne replicare una simile nel nostro capoluogo
ALESSANDRIA - Ieri, 30 ottobre 2012, alcuni consiglieri comunali di Alessandria in rappresentanza dell'intero Consiglio hanno compiuto un primo passo verso quella che potrebbe essere la costituizione di una commissione antimafia anche sul nostro territorio. L'occasione è stata quella di una visita svolta presso la commissione antimafia di Torino, riunita per i propri lavori, in particolar modo un incontro programmato con il dott. Martino della squadra mobile per un momento di approfondimento sul gioco d'azzardo illegale e legale.

Come ha spiegato il presidente del Consiglio comunale Enrico Mazzoni: "è forse ancora presto per parlare di tempistiche, ma l'incontro è stato molto positivo e utile per vedere in concreto il funzionamento della commissione a Torino. Secondo noi l'efficacia è garantita anche dalla commistione fra partecipanti interni al consiglio comunale ed esterni: liberi professionisti, esponenti del mondo sindacale, imprenditoriale e di altre realtà direttamente a contatto con la criminità. Se verrà realizzata anche ad Alessandria, e ci sono buone premesse perché ciò avvenga, potrebbe durare circa un anno, il tempo giusto per raccogliere informazioni sufficienti e stendere un rapporto esaustivo, un po' come sta avvenendo a Torino". "In realtà - prosegue il presidente Mazzoni - non è una vera e propria commissione antimafia, ma una commissione che si occupa di fare una ricerca e uno studio su alcuni aspetti della criminalità nella città che riguardano il pizzo pagato dai commercianti, il gioco d'azzardo piuttosto che la tratta delle persone". (Difficle però pensare, ci permettiamo di aggiungere noi, che proprio queste che sono alcune delle attività peculiari della mafia non abbiamo un qualche legame, anche diretto, con la malavita organizzata). 

I rappresentanti dell'Associazione Libera, raccontano:
"durante l'incontro il dott. Martino ha messo in luce la pervasivita e diffusione del fenomeno criminoso, come dimostrato dalle operazioni 'gioco duro' e 'minotauro'. Il fatto di avere ospite una delegazione del Consiglio Comunale di Alessandria, guidata dal Presidente Mazzoni, che sta valutando l’istituzione di una sua commissione antimafia, anche su proposta della piattaforma AL10 di Libera Alessandria, non può che essere un'ottima notizia". 

Le decine di condanne per mafia, in particolare ‘ndrangheta, avvenute negli ultimi mesi tra Lombardia e Piemonte, i sequesti milionari e le centinaia di arresti (gli ultimi 22 la scorsa settimana tra Chivasso e Vercelli) in un raggio di poche decine di chilometri da Alessandria, non possono lasciare spazio ad ulteriori negazionismi. Negare ora il radicamento delle mafie al nord, in special modo in quello che un tempo era detto il “triangolo industriale” compreso tra Genova, Milano e Torino (con Alessandria esattamente al centro), suona oggi non solo profondamente ingenuo, ma anche antistorico.

Ecco perché abbiamo chiesto, già dalla scorsa primavera, l’istituzione di una Commissione Comunale Antimafia anche ad Alessandria, crocevia obbligato per i collegamenti degli affari mafiosi nel nord-ovest. Documentiamo e guardiamo pertanto con estremo apprezzamento questa iniziativa del Consiglio Comunale di Alessandria che, pur in una fase difficile come quella attuale per la città, dimostra consapevolezza ed interesse sui rischi collegati ai tentativi, sempre in atto da parte della criminalità organizzata, di infiltrarsi nell’apparato pubblico e quindi sulla necessità di attrezzarsi adeguatamente e per tempo.

Lo studio dei fenomeni mafiosi al servizio della buona politica è oggi una priorità, soprattutto al nord, dove è comunque vero che la pervasività mafiosa si può ancora contrastare nelle fasi iniziali di sviluppo.
Libera sta facendo la sua parte anche su questo fronte e sta preparando, per il prossimo 27 novembre, un seminario di approfonimento sul rischio mafioso al nord, pensato appositamente per amministratori, dirigenti e manager pubblici. Tra i docenti il prof. Nando dalla Chiesa dell’Università di Milano, il prof. Rocco Sciarrone dell’Università di Torino e il prof. Federico Varese della Oxford University.

La partecipazione è gratuita e contiamo che anche i Consiglieri Comunali di Alessandria, interessati davvero all’istituzione di una commissione antimafia competente ed autorevole, non si lascino scappare questa occasione

Info: http://osservatorionovara.liberapiemonte.it/formazionePA/
31/10/2012

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