Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Novi Ligure

I sindaci "divisi" sull'osservatorio tecnico

Sindaci a un passo dalla rottura sul Terzo valico a causa del cosidetto Osservatorio tecnico e su altre richieste formulate da Alberto Mallarino e Lorenzo Repetto, rappresentanti dei Comuni nei tavoli regionali sulla Grande Opera, in una bozza di lettera da inviare al Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi
NOVI LIGURE - Sindaci a un passo dalla rottura del già non troppo monolitico fronte comune sul Terzo valico a causa del cosidetto Osservatorio tecnico e su altre richieste formulate da Alberto Mallarino e Lorenzo Repetto, rappresentanti dei Comuni nei tavoli regionali sulla Grande Opera, in una bozza di lettera da inviare al Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi. Circa 6 sindaci su 14 destinatari (Alessandria, Arquata, Carrosio, Castelnuovo, Fraconalto, Gavi, Novi, Pontecurone, Pozzolo, Sale, Serravalle, Tortona, Vignole, Voltaggio) hanno espresso critiche o annunciato di non voler firmare il documento che ricordava al ministro di non aver ancora attivato, come invece aveva promesso, anche un tavolo presso la Presidenza del Consiglio, la campagna di comunicazione sul Terzo Valico promessa da Rfi a novembre (i lavori sarebbero dovuti partire solo dopo la sua attivazione) e il reperimento di fondi per un progetto di sviluppo. Argomenti che non sono piaciuti a diversi amministratori, secondo i quali i problemi sono ben altri (amianto, viabilità, ecc) a cominciare dall'utilità dell'opera, finora mai dimostrata, neppure dal ministro Lupi nell'incontro di novembre in Prefettura ad Alessandria, nonostante le promesse.
Nell'animata riunione dell'altra sera a Novi, convocata da Mallarino d'urgenza, l'accordo è stato di correggere la lettera andando incontro, almeno in parte, alle richieste ma i toni sono stati duri da parte del sindaco di Novi, Lorenzo Robbiano, e di Mallarino, grandi sostenitori del Terzo valico, nei confronti di Paolo Spineto e Claudio Lombardi, sindaco di Arquata e assessore di Alessandria, fra i più decisi dissidenti. Per cercare di suffragare l'importanza del Terzo valico, i sostenitori sarebbero arrivati a dire che addirittura la Svizzera sarebbe pronta a finanziare l'opera, quando nemmeno l'Ue ha mai stanziato un euro.
Fra i temi proposti da Mallarino e Repetto nella lettera c'è, come si diceva, l'osservatorio tecnico sul Terzo valico, più volte richiesto con interrogazioni parlamentari da Federico Fornaro e Daniele Borioli (Pd), anch'essi da sempre sostenitori dell'opera. Nell'aprire dello scorso anno i due esponenti politici chiedevano di “istituire al più presto un Osservatorio Tecnico per il Terzo Valico analogo a quello operante sulla Torino-Lione. Avrebbe il duplice scopo di stabilire un principio di par condicio tra i territori interessati dalle grandi opere e di rimettere il processo di completamento della progettazione esecutiva, e della successiva realizzazione dei lavori, sulle gambe di un rapporto trasparente ed efficace con la realtà locale. Opere come il Terzo Valico servono alla crescita del Paese a condizione che siano progettate e poi realizzate nel massimo rispetto del territorio e delle comunità locali. Rispetto che si realizza attraverso un processo di concertazione vera, finalizzata a dare ai cittadini tutte le necessarie garanzie sulla tutela della salute e delle risorse ambientali, e a determinare positive e concrete ricadute anche sul piano locale”.
A tal proposito, l'associazione Amici delle Ferrovie e dell'Ambiente (Afa) ricorda: “Il paragone con la Val Susa non è proprio l'ideale. Infatti, il presidente di quell'osservatorio, Mario Virano, è finito sotto inchiesta per rifiuto d'atti d'ufficio per non aver fornito documenti pubblici di carattere ambientale ad alcuni esponenti No Tav, questo dopo che il Tar gli aveva ordinato di farlo. Non solo: dopo che nel 2009 la Comunità montana Alta Val Susa ha preso un orientamento contrario al Tav Torino Lione, i suoi rappresentanti non hanno più potuto partecipare alle riunioni dell'osservatorio. In sostanza, per poter prender parte a quel consesso bisogna dichiararsi pro Tav. Virano ha inoltre preso accordi con la società che intende realizzare la Torino-Lione senza prima consultare i sindaci. Insomma, la proposta di Mallarino e Repetto sembra orientata in una direzione ben precisa, che non terrà conto delle posizioni contrarie al Terzo valico espresse da alcuni Comuni. Pare che Mallarino aspiri inoltre a presiedere l'osservatorio in questione: vuole diventare il Virano di casa nostra, magari anche in quel caso gratuitamente?”.
31/01/2014
Giampiero Carbone - redazione@alessandrianews.it

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani