Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Consiglio comunale unito contro il "gioco d'azzardo"

Il Consiglio comunale porta all'attenzione due temi di rilevante importanza nel corso della seduta di ieri, giovedì 28 novembre: la Cittadella e il suo futuro che verrà discussa in sede di commissione già lunedì prossimo e il tema della "pericolosità" della ludopatia e della crescente diffusione del gioco d'azzardo
 ALESSANDRIA - Se di solito il Consiglio comunale è caratterizzato dal botta e risposta, dallo “scontro” politico tra maggioranza e opposizione, questa volta è l'eccezione a non confermare la “regola”. Il tema della crescente diffusione e della pericolosità, che si avverte sempre di più anche nella nostra provincia, del gioco d'azzardo e della ludopatia ha messo tutto il Consiglio comunale d'accordo. L'aula ha unificato in un unico testo due diverse mozioni presentate sia dal gruppo di maggioranza di Sel, che dal gruppo di minoranza della Lega Nord, all'interno della cornice di “emendamento” presentata dai membri della Commissione per la Legalità e sottoscritta da tutti, partiti di maggioranza e di opposizione. Una votazione all'unanimità, con i 26 voti favorevoli di tutti i presenti in sala Consiglio, ha approvato una linea di indirizzo che l'amministrazione si impegna ad adottare, nel limite dei propri poteri. Oltre infatti a sottolineare la pericolosità di questo fenomeno/malattia che è la ludopatia e oltre alla necessità di una sempre maggiore informazione sulle conseguenze nefaste che ha sulla società, sulle famiglie, questa mozione vuole provare a fare “un passo in più” come ha spiegato la consigliera Procopio, firmataria delle indicazioni date dalla Commissione sulla Legalità.  In particolare l'impegno richiesto da tutto il Consiglio, nell'arco temporale di 60 giorni, è quello di adottare un atto d'indirizzo che abbia come obiettivo alcune specifiche attività: ad esempio quella di “valutare forme di incentivo fiscale o introducendo altre tipologie di agevolazione per quei locali che decidono di non installare o di disinstallare le slot machine già esistenti e mantengano coerentemente nel tempo tale impegno e orientamento, con risvolti positivi di immagine proprio per il locale”, ma anche “di elaborare una mappatura delle slot machine legali sul nostro territorio ricorrendo se necessario ad una regolare richiesta all'Amministrazione dei Monopoli di Stato oppure formalizzando accordi di collaborazione con associazioni di volontariato, come Alessandria Slot Free, Libera, la Comunità di San Benedetto al Porto”, come se fosse una sorta di “bollettino etico” come l'ha definito la consigliera Procopio.

Ma non è tutto, perché si chiede anche di “sostenere la Proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela della salute degli individui e il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite in denaro, “giochi d'azzardo”, attraverso l'attivazione presso gli sportelli comunali di un punto di raccolta firme e di collaborazione con le associazioni già attive sul territorio”.  Quello che serve per problematiche come queste è “fare rete” ed è per questo che nella mozione si chiede anche di “dare avvio ad una rete territoriale con associazioni, volontari, Polizia Municipale e Asl per promuovere delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi legati proprio alla ludopatia”. Tra le buone azioni poi si annoverano: la diffusione delle informazioni relative al servizio di cura della dipendenza da gioco che è offerto dall'Asl (Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche), la verifica della possibilità di poter redigere un Regolamento comunale atto a governare e a disciplinare la presenza delle sale da gioco sul territorio del Comune di Alessandria e infine si chiede con la mozione di firmare il “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo”, che si pone come obiettivo quello di chiedere una nuova legge nazionale che aumenti il potere dei sindaci nella disciplina della materia e che espliciti i compiti e gli impegni delle Regioni in merito alla cura dei giocatori patologici, alla prevenzione dei rischi e al sostegno delle azioni promosse dagli Enti Locali.

Ed è proprio sui “poteri limitati” del primo cittadino oggi che Rita Rossa è intervenuta: “il Comune, nel piccolo delle proprie potenzialità, quelle che gli sono concesse, si è già mosso in questa direzione con incontro con la Questura e sindacali per poter mettere in atto tutti gli strumenti possibili. Il questore di Alessandria è molto determinato su questa problematica, ma purtroppo bisogna fare i conti con i freni che vengono imposti dalla mancanza di una normativa a livello nazionale”. Palazzo Rosso ha per il momento attivato un percorso in questa direzione, di tutela del territorio e della sua società, con una delibera d'indirizzo che non permette l'installazione di slot machine nei luoghi di aggregazione comunali, come i circoli, i centri d'incontro....E sempre per andare nella direzione di “azioni concrete” contro questa “degenerazione” della società una seconda proposta arriva dal presidente del Partito Democratico, Giorgio Abonante che sostiene come “qualche piccola azione possa essere fatta direttamente dal Comune”. Ad esempio sfruttando l'accordo stretto con l'Ufficio delle Dogane: “da studi recenti risulta che un elevato numero di queste macchinette sia contraffatto, cioè illegale. Una prima operazione che si può portare avanti è quella di un controllo coordinato in tutti gli esercizi della città. Questo può essere un punto di partenza”.

Un altro tema che ha calamitato su di sé l'aula del Consiglio comunale, maggioranza e opposizione, è quello che riguarda la “nostra” fortezza storica: la Cittadella e il suo futuro. Anche qui il punto di partenza fa riferimento a due mozioni presentate dal capogruppo di Sel, Renzo Penna e dal capogruppp dell'Udc, Giovanni Barosini, proprio sulla “tutela, valorizzazione storica, culturale e turistica della fortezza. Dopo gli ultimi incontri e gli indirizzi concordati dall'amministrazione con l'Agenzia del Demanio, è l'assessore Marcello Ferralasco a spiegare come “sono arrivate diverse proposte e idee da associazioni per la Cittadella. Siccome in più occasioni ho definito questa questione come un tema di interesse 'della città' per dare il massimo spazio alla partecipazione e alla coralità, questi contributi saranno presentati in una apposita seduta di commissione, già il prossimo lunedì”. Così le due mozioni sono state messe in “stand by” in attesa che il futuro della Cittadella venga approfondito nelle commissioni consiliare delegate.
29/11/2013

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


StrAlessandria 2019
StrAlessandria 2019
'Canapa in Festival' a Borgo Rovereto, le immagini della prima edizione
'Canapa in Festival' a Borgo Rovereto, le immagini della prima edizione
Alessandria-Albissola 3-0, le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Albissola 3-0, le foto di Gianluca Ivaldi
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale