Novi Ligure

Consiglio comunale, approvato il bilancio consuntivo

andato in scena l'atto conclusivo della seconda legislatura di Lorenzo Robbiano. La seduta si riunita per l'approvazione del bilancio consuntivo, ma largo spazio stato lasciato anche alle conclusioni, tracciate dal primo cittadino, su questi cinque anni di amministrazione
NOVI LIGURE - Con il consiglio comunale dell’altra sera, è terminata la seconda legislatura targata Lorenzo Robbiano. L’assemblea pubblica si è riunita per approvare il bilancio consuntivo.

In apertura di seduta ha preso la parola il sindaco Lorenzo Robbiano con un lungo e articolato intervento attraverso il quale ha tracciato un bilancio conclusivo delle politiche attuate negli ultimi cinque anni.

Pur non nascondendo le difficoltà dovute alla crisi economica e ai continui tagli alla finanza locale, Robbiano ha sottolineato i risultati positivi ottenuti, in primo luogo in campo finanziario. “Lasciamo un Comune in regola con i conti. In questi anni – dice Robbiano- abbiamo sempre rispettato il patto di stabilità e abbiamo attuato politiche di bilancio che ci permettono di consegnare a chi verrà a sedere su questi banchi dopo le prossime elezioni amministrative una situazione di bilancio in equilibrio”.

E proprio riguardo ai conti, l’assessore al bilancio Germano Marubbi, attraverso dati numerici, ha sintetizzato il risanamento dei conti comunali avvenuto negli ultimi cinque anni. Il 2013, infatti, si chiude con un avanzo di gestione di 603 mila euro e un avanzo di amministrazione di 621 mila euro. “Grazie a una attenta politica del turn over, – spiega Marubbi- la spesa per il personale si riduce del 10 per  cento, passando dai quasi 7,9 milioni di euro del 2008 ai 7,2 del 2013”. Diminuiscono anche i debiti verso le società partecipate (6,4 milioni di euro nel 2008 contro 4,4 nel 2013). In forte calo i residui attivi (35,8 milioni nel 2008, 15,6 milioni nel 2013) e quelli passivi (35,4 milioni nel 2008, 15,3 nel 2013), così come le spese per il servizio del debito (interessi più le quote capitale) che passano da 1,8 milioni a 1,2 milioni e il debito residuo sui mutui (17 milioni nel 2008, 13,2 nel 2013). Il rendiconto è stato approvato con 12 voti favorevoli e 7 contrari.

Durante la seduta il sindaco Robbiano ha anche ricordato il lavoro svolto dalla giunta in questi cinque anni dagli sgravi fiscali per le fasce deboli, all’impegno per le vertenze sul lavoro, dalla battaglia in favore dell’ospedale “San Giacomo”, agli interventi in campo sociale e assistenziale. Robbiano si è poi soffermato sulle principali opere che hanno trasformato la città come, a esempio, il recupero dell’area ex Ilva, il Movicentro, la riqualificazione delle reti acquedottistiche, fognarie, e della pavimentazione nel centro storico, gli interventi sugli edifici scolastici e, in particolare, la realizzazione della nuova scuola Martiri della Benedicta.

Tra le azioni fondamentali del mandato amministrativo, Robbiano ha citato l’impegno verso l’ambiente e lo sviluppo sostenibile concretizzatosi con l’approvazione del Piano Energetico comunale, l’uso di energia rinnovabile, la realizzazione del biodigestore, l’adesione al Patto dei Sindaci per l’abbattimento del CO2. Si è anche parlato di Terzo Valico ferroviario. “La delibera del 2005 sul Terzo Valico ha permesso di ottenere risultati importanti riguardo la progettazione dell’opera, e – prosegue Robbiano- la recente approvazione del Piano Strategico può rappresentare uno strumento da sfruttare per la prossima amministrazione”. 


30/04/2014
Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info