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Novi Ligure

Con i familiari delle vittime di Viareggio per dire no ai treni in città

Una serata con i familiari delle vittime della strage di Viareggio, dove 32 persone morirono bruciate a causa del deragliamento di un carro ferroviario carico di gpl. A organizzare l'iniziativa il comitato novese "Contiamoci", nato per sostenere la richiesta di referendum sul passaggio in città dei treni del Terzo Valico
NOVI LIGURE – Una serata con i familiari delle vittime della strage di Viareggio, avvenuta il 29 giugno 2009, quando 32 persone morirono bruciate nelle loro case a causa del deragliamento di un carro ferroviario carico di gpl. A organizzare l’iniziativa il comitato novese “Contiamoci”, nato per sostenere la richiesta di referendum sul passaggio dei treni nel centro città.

Stasera, venerdì 31 marzo, a partire dalle 21.00, la biblioteca di via Marconi 66 ospiterà la proiezione del documentario “Ovunque proteggi”. Con i familiari delle vittime della strage interverranno anche il regista del cortometraggio, Massimo Bondielli, la consigliera comunale Maria Rosa Porta e alcuni referenti del comitato come Giuseppina Tolino e Dario Ubaldeschi.

«Abbiamo invitato i referenti dell’associazione “Il mondo che vorrei” di Viareggio per informare la cittadinanza novesi sui rischi del passaggio in centro città dei treni del Terzo Valico per il trasporto di materiali e liquidi altamente pericolosi – dicono gli esponenti del comitato Contiamoci – Tutto ciò senza contare i disagi provenienti dal rumore e dalle vibrazioni che il passaggio di tali convogli provocherà, deturpando l’ambiente, peggiorando in modo irreparabile la vivibilità dei luoghi specie di chi abita a ridosso e nei pressi della linea ferroviaria. Vogliamo spiegare cosa succederà in città a seguito di una decisione dell’amministrazione comunale, che fortemente si contesta e si denuncia».

Quella di Novi sarà la 55esima proiezione pubblica di “Ovunque proteggi”: negli anni, i familiari delle vittime hanno trasformato il loro dolore intimo e personale in una battaglia di civiltà per tutti. Il cortometraggio racconta in 12 minuti quanto accadde la notte del 29 giugno 2009 nella stazione ferroviaria di Viareggio, la strage che ha ucciso 32 persone bruciate vive nelle loro case.
31/03/2017

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