Tortona

Come si formato il disavanzo del comune e a quanto ammonta oggi

L'emersione dei residui attivi e passivi ha condizionato in maniera pesante la prima redazione del bilancio, coni disavanzo degli anni passati a gravare ancora parzialmente sull'esercizio appena avviato. Ecco a quanto ammonta la situazione attuale
TORTONA - L'emersione dei residui attivi e passivi ha condizionato in maniera pesante la prima redazione del bilancio, coni disavanzo degli anni passati a gravare ancora parzialmente sull'esercizio appena avviato. . Nel 2010 il rendiconto a chiuso con un disavanzo pari a circa 3,5 milioni di euro, derivante dal disavanzo di competenza per l’anno 2011 e dall’eliminazione dei residui attivi, ovvero crediti non esigibili e riconosciuti insussistenti, delle gestioni 2007, 2008 e 2009, i quali ammontavano a circa 2,2 milioni di euro. In fase di approvazione del rendiconto 2011 l’operazione di riaccertamento ha portato alla cancellazione di 3.876.753,95 euro di residui attivi che hanno contribuito ad incrementare il disavanzo di amministrazione. Le minori entrate rispetto a quanto preventivamente previsto per l'esercizio 2010, al netto delle minori spese, hanno formato un differenziale di circa1,3 milioni. Pertanto il rendiconto 2011 ha chiuso con un disavanzo pari a 9.889.587,69 euro, a srguito dalla mancata vendita dell’ex mercato coperto e di Palazzo Leardi. Tutto ciò ha avuto un impatto negativo sul risultato di gestione 2011, cui si aggiungono anche la mancata copertura del disavanzo di amministrazione 2010 che ammontava a 3.532.837,32 euro e il dato emerso a seguito del riaccertamento dei residui che ha portato alla cancellazione di 3.876.753,95 euro di residui attivi. Allo stato attuale, la conseguita vendita avvenuta nel 2011 di Palazzo Leardi ed ex mercato coperto ha portato in cassa al comune 4.178.000 euro. A dicembre la vendita della partecipazione in Asmt ha portato ulteriori entrate per 4.368.024 euro, in totale quindi sono arrivati 8.546.000 euro di copertura del disavanzo. Di conseguenza è necessario reperire ancora 1.300.000 euro, salvo l'emersione di nuovi residui e pendenze.

 

26/02/2013
Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.net