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Alessandria

Cittadella: nel 2017 il primo milione per gli interventi di manutenzione

Firmato il protocollo fra Ministero, Regione e Comune per la gestione dei fondi dedicati al rilancio della Cittadella. Fra gennaio e febbraio si stilerà il piano più dettagliato degli interventi, con investimenti crescenti che culmineranno in uno stanziamento di 8,5 milioni di euro previsto per il 2022
ALESSANDRIA - Il Protocollo per la gestione dei fondi promessi dal Mibact e finalizzati al rilancio della nostra amata fortezza è realtà.

Sebbene i dettagli dovranno ancora essere formalizzati, dal documento emergono anche le prime certezze, come l'intenzione di concertare gli interventi da svolgere, che vedranno un ruolo attivo anche da parte del Comune, e gli importanti fondi messi a disposizione.
In attesa di capire quante risorse aggiuntive saranno disponibili dalla Regione, attraverso il piano d'investimenti Por Fesr 2014-2020 (di fatto la "prosecuzione" del Pisu alessandrino), si ha finalmente una cifra sicura che sarà disponibile nel corso del 2017 per avviare i primi interventi (con ogni probabilità dando priorità ai lavori per garantire la messa in sicurezza delle aree più a rischio): un milione di euro.

La cifra crescerà progressivamente negli anni, diventando 1,5 milioni nel 2018, 2 milioni nel 2019, 6 milioni per anno nel 2020 e nel 2021 per concludersi nel 2022, con uno stanziamento conclusivo di altri 8,5 milioni. 

"I tempi per i primi interventi sono stretti - spiega l'assessore Marcello Ferralasco - ed entro la fine di gennaio e metà febbraio si dovrebbe arrivare a conoscere con precisione a cosa saranno indirizzati i fondi. Verrà costituita una scheda integrativa al protocollo appena sottoscritto contenente tutti gli interventi, che ovviamente saranno più dettagliati per i primi anni e andranno perfezionati gli anni successivi. Il Comune speriamo riesca ad avere quel ruolo di connessione e baricentro che il protocollo gli riconosce".  

Durante la fase dei lavori la Cittadella, per quanto possibile, resterà comunque a disposizione per eventi pubblici e attività istituzionali e alcuni spazi potrebbero essere dati in concessione, anche per più anni, a soggetti titolari di altri finanziamenti che possano utilizzarla per obiettivi compatibili con il suo rilancio, ovviamente se approvati dai sottoscrittori del protocollo. Resta in capo alla città di Alessandria l'impegno a promuovere eventi che valorizzino la fortezza, con particolare attenzione al suo valore monumentale. 

Uno studio di fattibilità sugli interventi da apportare e su un piano complessivo di rilancio della Cittadella è stato affidato al Politecnico di Torino. 

Qui è disponibile il testo completo del protocollo appena sottoscritto. 
5/01/2017

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