Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Bando Periferie: il progetto è "Marengo Hub. Da periferia a comunità"

Una proposta progettuale che ha il suo fulcro nel sobborgo di Spinetta Marengo e che oggi ha anche un nome: "Marengo Hub. Da periferia a comunità", con l'idea di "innovare luoghi pubblici per includere e connettere cittadini e bisogni". Si va dal percorso ciclo-pedonale tra la città e il sobborgo, al recupero di plessi scolastici e centri sportivi, fino ad arrivare a "un sistema di teleriscaldamento con la compartecipazione del gruppo Solvay"
 ALESSANDRIA - Dopo le prime polemiche scoppiate sul caso di “affidamento diretto” del progetto per partecipare al Bando “Periferie” e dopo i chiarimenti arrivati solo attraverso un commento su Facebook al pezzo pubblicato da Alessandrianews solo pochi giorni fa da parte dell'assessore Mauro Cattaneo
"Provo a fare chiarezza, tenendo distinte le due questioni che vengono portate all’attenzione dei lettori dall’articolo: la competenza nelle scelte amministrative e le motivazioni di un affidamento diretto. La separazione tra le funzioni della Giunta e quelle di competenza dei dirigenti è ben delineata dalla legge e, anche se non lo si ricorda a sufficienza, ciò deriva proprio a tutela dell’imparzialità della pubblica amministrazione. Tradotto in soldoni: il legislatore intende salvaguardare l’imparzialità delle scelte amministrative dall’influenza politica.
Seguendo questo principio, l’affidamento al professionista dell’incarico di progetto per il bando periferie è una decisione spettante al Dirigente che è stata compiuta in piena autonomia. E così doveva e deve essere. Circa la questione dell’affidamento diretto e dell’importo relativo, al di là delle motivazioni tecniche già riportate tanto nella determina quanto nell’articolo e che rimandano all’urgenza del procedimento e all’insufficienza di risorse interne, la Giunta intende chiedere al Segretario Generale di esercitare la sua funzione di controllo per verificare che non sia leso il principio dell’opportuno turnover tra i professionisti e la congruità dell’importo stabilito. Questo per quanto riguarda le domande poste. Venendo al merito del bando, siamo alle battute finali del progetto per la rigenerazione urbana della Fraschetta a cui crediamo molto e che presenteremo nel dettaglio già nei prossimi giorni"
 
si iniziano a scoprire i contenuti (anche nel dettaglio economico) delle diverse idee che compongono il progetto alessandrino per cogliere l'opportunità di ottenere dal Ministero 18 milioni di investimento sulla riqualificazione urbana delle periferie. Dopo quindi tutte le verifiche da parte del Segretario Generale (come sembra verrà richiesto dalla giunta, prima del Consiglio comunale di venerdì sera) sulle corrette procedure, ecco come Alessandria ha deciso di giocare le proprie carte nella speranza di essere selezionata dal Governo. Fulcro della proposta progettuale è Spinetta Marengo e in particolare l'asse di collegamento con la città e l'ingresso est, ponte Bormida e area di porta Marengo. Da qui il nome del progetto “Marengo Hub. Da periferia a comunità”, con l'obiettivo di innovare luoghi pubblici per includere e connettere cittadini e bisogni.

Si va quindi dalla sistemazione e rigenerazione dell'area di Marengo (con il complesso museale e il parco) e del sistema di connessioni con Spinetta Marengo, alla realizzazione di un percorso ciclo-pedonale attrezzato tra Spinetta e la “porta Est” della città, comprese le connessioni con la viabilità e i percorsi già esistenti, nonché la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul fiume Bormida. Che insieme alla sistemazione dell'area del Palazzo dell'Edilizia, grazie alla compartecipazione di finanziamento del Sistema Edile della Provincia di Alessandria porta a quasi 22 milioni il finanziamento per questi tre interventi. 10 milioni di investimento privato per il Palazzo dell'Edilizia e la richiesta “da bando” di quasi 12 milioni (così suddivisi: 4 milioni e mezzo, 4 milioni e 3 milioni e mezzo).

Poi resta ancora la parte “sociale” che guarda ad interventi che mirano alla inclusione e fruizione sociali di luoghi pubblici, alla innovazione e alla cultura. “Riqualificazione del complesso scolastico Caretta e degli spazi aperti contigui, dei limitrofi centri civico e sociale e del centro polisportivo Quartieruzzi nonché del complesso della ex Cascina Carnevale compreso il centro gioco Bianconiglio, la scuola materna e le aree verdi da destinare ad orti sociali o orti urbani. Una richiesta “da bando” di 2 milioni 800 mila euro a cui si aggiungerebbero 500 mila euro messi da Palazzo Rosso per un intervento complessivo che supera i 3 milioni 300 mila euro.
Sempre a compartecipazione privata, in questo caso del gruppo Solvay (per una quota di quasi un milione e mezzo), il progetto comprende anche la realizzazione di un sistema di teleriscaldamento. Il gruppo industriale con sede a Spinetta ha “manifestato l'intenzione di fornire gratuitamente il calore in eccedenza dalla disponibilità del proprio centro aziendale di cogenerazione. Sistema che contribuirebbe significativamente all'abbattimento della CO2 fornendo calore ad edifici pubblici a al patrimonio residenziale di edilizia sovvenzionata”. Un finanziamento che arriva a oltre 3 milioni con la richiesta “da bando” di oltre 1 milione 600 mila euro.

Per finire l'intervento “sicurezza e informatizzazione”: 1 milione 480 mila euro per “un sistema integrato teso a rinnovare le reti di connessione e la digitalizzazione con il cablaggio e il potenziamento del sistema di sicurezza territoriale e delle attività di vigilanza”. Una proposta di “riqualificazione” per una somma complessiva di 30 milioni: tutti e 18 i milioni messi a disposizione dal bando Periferie più 500 mila euro del Comune e 11 milioni e mezzo di investimenti privati. Nella delibera di giunta si precisa comunque la “parziale fattibilità” degli interventi previsti (che andrebbero quindi in parte rivisti) anche con un finanziamento pubblico ministeriale più basso, con il limite di 11 milioni 770 mila euro.

Qualora la proposta alessandrina dovesse avere successo, solo dopo la stipula della convenzione con il Ministero, si potrà dare corso alla istanza di erogazione del 10% dell'importo del finanziamento pubblico che sarà concesso e al 300esimo giorno dall'inizio dei lavori (quella che viene definita dal bando la fase intermedia di realizzazione del progetto) si potrà procedere ad un altro 30% dell'importo del finanziamento pubblico concesso. Ora non resta che sperare di farcela....
25/08/2016

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani