Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Opinioni

Una vacanza per fabbricare ricordi

A volte le ferie possono essere un'occasione speciale per ritrovare la dimensione familiare e mettere da parte un po' di emozioni e ricordi da conservare per sempre...
OPINIONI - Sicilia, casa di campagna, un’eredità del nonno Totò. Ricordo ancora com’era, immersa nella Conca d’Oro, assolata, silenziosa, circondata dai fichi d’India. Ci si andava da giovani per le ferie, incuranti del tetto da riparare e delle porte cigolanti. Senza aria condizionata, con le finestre serrate di giorno e spalancate di notte su un cielo pieno di stelle che entrava fin dentro la stanza. Passata la gioventù, bisognava prendere una decisione: ed eccola rinata a nuova vita. Serramenti moderni, condizionatori ovunque, nuovi colori, nuovi spazi, perfino una mansarda e un giardino.

Per farne cosa? Fabbricare dei ricordi. Da Alessandria arriveranno i nonni, con la nave, la macchina fotografica a tracolla, perché nonostante tanta vita trascorsa, il viaggio da Genova a Palermo per loro è quasi una crociera; ne parleranno per mesi, raccontando a tutti emozioni mai provate prima. Arriverà nostro figlio maggiore con la fidanzata, in aereo, perché ai ragazzi piace accorciare i tempi. Sarà bello posare gli occhi sui loro sguardi innamorati, vivere la frenesia dei loro progetti, la voglia di assaporare con tutta la vivacità e l’energia dell’età ogni minuto della vacanza. Si uniranno alla comitiva anche mia sorella e mio nipote, per la prima volta in Sicilia, sui quali riversare l’orgoglio di noi veterani di poter mostrare le bellezze e le stranezze di questa terra. Una volta tutti qui ci sarà un continuo rumoroso intreccio di parole, risate, scherzi e discorsi, tra colazioni e pranzi consumati all’ombra del gelso e prolungati all’infinito per terminare l’ultima chiacchiera e tentare di vincere la pigrizia, con i nonni che raccontano, ricordano e posano su di me e mia sorella i loro occhi pieni di tenerezza, nonostante i nostri sessant’anni, mentre noi due culleremo con lo sguardo l’immagine della loro presenza allontanando dalla mente il pensiero dell’assenza che verrà. Con i ragazzi che sembrano ripetere le parole e i gesti della nostra gioventù e non sanno com’è bello averli un po’ tra i piedi prima che ricomincino a correre e a sfuggire di qua e di là.

La sensazione che mi lascerà questa parentesi di quotidianità con la mia famiglia è che se c’è il paradiso deve essere così. Quando tutti saranno ripartiti chiuderò la casetta del nonno Totò con un sospiro, come si fa con un album di fotografie, metterò questi ricordi dentro la valigia per tirarli fuori tornata ad Alessandria quando nelle lunghe sere d’inverno mangeremo insieme la bagna cauda.
27/07/2015
Marinella Smilovich - redazione@alessandrianews.it

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Grave episodio a Tortona
Grave episodio a Tortona
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Inaugurato il Bosco Rotariano
Inaugurato il Bosco Rotariano