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Opinioni

Tirando a campare si tirano le cuoia

Nel balletto, anzi il girotondo degli irresponsabili, Grillo ha pensato qualcosa che sa di “geniale”, anzi di originale persino per i regimi più totalitari; questi infatti tendono ad annullare la divisione dei poteri, l’urlante comico al …

napNel balletto, anzi il girotondo degli irresponsabili, Grillo ha pensato qualcosa che sa di “geniale”, anzi di originale persino per i regimi più totalitari; questi infatti tendono ad annullare la divisione dei poteri, l’urlante comico al contrario ne vuole addirittura sopprimere uno, l’esecutivo. Si può benissimo, dice, fare a meno del governo, basta il Parlamento. Se lo fa, se lo strombazza come un cocomeraro al banchetto delle angurie, è perché sa di poterlo fare; sa che può far bere ai suoi elettori che se si sottrae ad ogni responsabilità di governo è perché non c’è bisogno del governo, altrimenti qualcuno potrebbe chiedergli ragione della sua “irresponsabilità”, non appena si tornerà al voto. Però è ben grossa, lasciatemelo dire: il fatto è che dal momento che la politica, per alcuni decenni, ha tirato a campare nei suoi palazzi, senza interessarsi della responsabilità dei cittadini, ora si ritrova cogli elettori tra i più creduloni del mondo e…tira le cuoia.

Peraltro il cavaliere inossidabile e straordinariamente abile a risorgere dalle sue ceneri, non pensando assolutamente al bene del Paese, ma alla sola salvaguardia di sé stesso, punta esclusivamente al successo della sua parte ed a dividere il PD, tendendogli le braccia in un amplesso mortale. L’intramontabile vuole le elezioni (se dice il contrario io non gli credo) perché sa di poterle vincere; lo sa dai sondaggi i quali spesso sbagliano, ma sempre a vantaggio delle sinistre, mai suo; evidentemente gli elettori, intervistati, hanno difficoltà ad ammettere di preferire chi ha contribuito ad affossare il Paese per salvare se stesso,  ma poi lo votano dal momento che non vogliono pagare l’IMU e giuro che anch’io non sono esente da tentazioni. Resta il fatto di un elettorato ben strano, quasi libidinoso di crollo sociale, politico ed istituzionale; ma per l’appunto, a forza di disinteressarsi della responsabilità dei cittadini, a fronte di una politica che ha tirato a campare nei palazzi, alla fine si tirano le cuoia.

E la sinistra? Qui la libidine della dissoluzione, il “cupio dissolvi” ha dell’incredibile. Cominciamo da Vendola che talora ho anche stimato, nonostante l’atteggiamento, a me indigesto, del “prelato”. Egli afferma, sicuramente perché capisce (ed in questo qualche ragione gli va riconosciuta) l’intenzione malevola del cavaliere, che col PDL non vuol rapporti; deve governare Bersani! Sta bene, anzi starebbe bene, anche a me; ci dimentichiamo solo che il PD non ha i numeri e, con buona pace del monsignore (pardon, di Vendola) la matematica non è né proletaria né borghese. Non capisce che così dicendo contribuisce a disunire il centro/sinistra e rendere ancor più mortale l’abbraccio di Berlusconi, il quale otterrebbe il risultato di provocare l’implosione del PD, prima ancora delle elezioni.

Nel PD, infine la vocazione ad autopunirsi ad autoflagellarsi è sotto gli occhi di tutti. Bersani che ne ha sicuramente vinto una importante coi Presidenti delle Camere, fa finta di non sapere che per il governo necessita di numeri ben diversi e gioca di melina, salvo arrabbiarsi col presidente della Repubblica; Renzi che spergiura di essere con Bersani, ma non va alle riunioni del partito ed offre sul classico piatto d’argento, alle brame del PDL, la fine del centro/sinistra ed il girotondo ricomincia.

Sento il quesito: ma tu che faresti? Poche parole. Il PD e tutta la sinistra che compatta dichiara la sua disponibilità a salvare le Istituzioni e così compatta verifica la disponibilità delle altre forze politiche, dal momento che la compattezza renderebbe vano l’abbraccio “mortale” del Cavaliere. Se poi il tentativo dovesse fallire ci sarebbe comunque da giocare la carta delle mancate responsabilità: probabilmente si fallirebbe comunque, ma si cadrebbe in piedi.

Ma per l’appunto: quando mai la sinistra è riuscita nella compattezza, quando mai ha perso la libidine irresistibile ad essere opposizione?

P. S.  Avevo appena terminato di scrivere che è venuta fuori la notizia che Napoletano, avrebbe intenzione di costituire due gruppi di lavoro, incaricati di raccogliere contributi di contenuto e di governo per sbloccare la situazione di stallo e di “incartamento” in cui si sono cacciate le parti politiche. Ovviamente giova sperare, caro Presidente; almeno c’è uno che non perde l’orientamento. Una speranza molto tenue, ma sempre di speranza si tratta!


[tratto dal blog di Appunti Alessandrini
30/03/2013
Agostino Pietrasanta - redazione@alessandrianews.it

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