Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
La pecora nera

The winner is…

Mi piace veramente tanto andare a leggere le dichiarazioni post voto perché spesso ci trovi delle perle meravigliose. Questa volta molti si sono superati, perché si rasenta veramente il ridicolo.
LA PECORA NERA - Mi piace veramente tanto andare a leggere le dichiarazioni post voto perché spesso ci trovi delle perle meravigliose.
Questa volta molti si sono superati, perché si rasenta veramente il ridicolo.
Si va dal baldo Epifani che dichiara sicuro che sta andando nella giusta direzione, senza che nessuno gli faccia notare come possa prendersi il merito di queste vittorie dopo così pochi mesi di comando.
Si passa poi al celodurista Bossi che vuol fare una sorta di “Rifondazione Leghista”, viste le continue batoste dell’era Maroni, che non solo perde Brescia, ma anche una storica roccaforte come Treviso, feudo del granitico padano Gentilini.
Si finisce coi deliri di Cicchitto, che illuminato dal pessimo risultato del pdl come San Paolo sulla via di Damasco, dichiara alla stampa che serve una riforma del partito…
Ora non so dove sia stato Cicchitto fino a lunedì scorso, ma mi pare che di questa riforma nel pdl se ne stia parlando da un bel po’ e se consideriamo che da quando è nato, non è mai stato fatto nemmeno un congresso cittadino, forse è anche un po’ tardi per accorgersene.
Si parlava di partito di plastica nel lontano ’94, da allora mi pare sia cambiato ben poco, visto che c’è ancora bisogno di SuperSilvio per vincere e garantirsi una cadrega il Parlamento, ma o trovano il modo di clonarlo, oppure anche loro, prima o poi, dovranno rassegnarsi ai limiti della vita umana.
Ma al posto di vergognarsi profondamente tutti del pessimo livello di astensionismo, arrivato oramai a toccare un elettore su due, tutti gongolano perché Grillo perde…
Visto il fuoco di sbarramento che stanno facendo i giornali mi meraviglierei del contrario.
Alcuni deputati del pd sono passati recentemente nel gruppo misto, eppure sui  quotidiani c’è solo spazio per i battibecchi pentastellati.
E’ solo un semplice esempio di quanto interessi far passare il messaggio che Grillo alla fine è come loro e a giudicare dal tasso crescente di astensionismo ci stanno anche riuscendo.
Ecco quindi che credo ben poco a chi paventa una nuova tornata elettorale in autunno, perché in pochi hanno interesse a tornare a rimettersi a giudizio dei cittadini.
Non ce l’ha il pd, alle prese sia con una base in rivolta, sia con il cactus Renzi, che dove si siede lascia spine e punge.
Tanto meno ce l’ha il pdl, che ha bisogno di capire come fare ad intortare nuovamente i suoi ex-elettori senza Silvio.
Ancor meno la Lega, alle prese con una crisi d’identità che la vedrebbe sparire dal Parlamento.
Del resto il governo Letta ha forse affrontato il tema della riforma elettorale?
Il teoria l’inciucione doveva servire principalmente per quello, ma oggi sembra una cosa marginale.
Talmente marginale che dopo i 10 saggi di Napolitano, ecco comparire i 40 saggi (con 7 scriba) di Letta.
Saggi che ci diranno cosa bisogna fare per ripartire e dove tagliare.
Se non dovessero bastare i saggi ecco l’idea di Quagliariello: una bella consultazione via web aperta a tutta la popolazione!
Non so voi, ma io da questi qui mi sento veramente preso per il culo!
Vi domando scusa per la parola forte, ma vorrei chiedere a chi è stato eletto nelle file di pd e pdl nelle nostre zone: davvero servono 40 saggi per capire che l’Italia va a fondo per i troppo sprechi?
Il sospetto è che state solo prendendo tempo sperando che noi cittadini si riesca a tirare ulteriormente la cinghia, lasciando intatti i vostri privilegi.
Davvero il gesto folle di Preiti non vi dice nulla sul fatto che tanta gente inizia ad esser stufa della vostra inettitudine nel voler tagliare i tanti, troppi soldi che l’apparato “politica” ruba al Paese?
Per cosa vi abbiamo votato allora? Solo per scaldare una sedia?
Davvero non sapete che oggi il problema del lavoro non è più solo dei giovani, ma soprattutto dei 50enni che si ritrovano disoccupati e non sono più lavorativamente interessanti?
Oppure davvero volete farci credere che non avete idea di quanti soldi ci costano i tanti enti inutili che da decenni dovrebbero essere chiusi, ma che restano attivi per mancanza di controllo?
O ancora, pensate veramente che tutti gli uffici sparsi nei palazzi signorili di Roma che usate o tutta la dotazione di mobili e cancelleria non costano nulla?
So che ci sono molte persone in gamba che siedono a Roma, per favore fate presente a Letta o a chi lo consiglia di non insultate la nostra intelligenza con le baggianate dei 40 saggi, perché se davvero non conoscete lo stato del Paese, allora è meglio che tornate a casa!
14/06/2013
Ermanno Cecconetto - ermanno.cecconetto@gmail.com

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa