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Meteo

Temporale nevoso: segnale preoccupante del riscaldamento del pianeta

Da un paio d'anni a questa parte il generale inverno latita e il temporale di mercoledì sera ne è una prova inconfutabile. Oramai siamo ad una estremizzazione del clima e ogni evento è sempre più intenso. L'uomo ha il dovere di invertire questa tendenza catastrofica per il bene delle generazioni presenti e future
OPINIONI - Come previsto la dama bianca è arrivata con un accumulo al suolo di ben 20 cm e localmente anche di più. In realtà è stata superiore alle mie aspettative ma sono comunque soddisfatto. Dico subito che questa nevicata in pianura è avvenuta per il rotto della cuffia in quanto i valori di temperatura erano intorno allo zero perciò la neve al suolo risulta bagnata con vita breve. Affinché avvenga la classica nevicata con bei fiocchi la temperatura deve essere zero o sotto zero. 

L'evento raro da sottolineare in questo evento è il temporale nevoso. In Italia temporali di neve sono piuttosto rari e si verificano solitamente sulle coste o in mare aperto dallo scontro fra l'aria calda-umida del mare e l'aria fredda in arrivo dal nord. Oltre a essere un evento raro ieri è avvenuto in pianura e questo perché l'aria fredda proveniente dal Nord Europa si è scontrata con aria più "calda" umida stagnante al suolo. In questa stagione dell'anno solitamente tale scontro non avviene in quanto l'aria fredda ha pieno possesso dell'atmosfera.

Da un paio d'anni a questa parte il generale inverno latita e il temporale di ieri sera ne è una prova inconfutabile, segnale molto preoccupante del riscaldamento del pianeta. Oramai siamo ad una estremizzazione del clima e ogni evento è sempre più intenso.

Anche i modelli matematici fanno fatica ad inquadrare alcuni eventi atmosferici (vedi alluvione del 13 ottobre 2014) e questo perché l'energia in gioco il calore e quindi l'umidità e sempre maggiore. Sempre più umidità nell'atmosfera si traduce in carburante per le perturbazioni atlantiche che innescano fenomeni estremi come trombe d'aria, nubifragi ecc.

L'uomo ha il dovere di invertire questa tendenza catastrofica per il bene delle generazioni presenti e future, oggi però e non domani!
22/01/2015

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