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Opinioni

E ora, cosa cambia? Riflessioni di un'italiana che vive a Londra

L'Inghilterra è fuori dall'Europa dopo il voto del referendum. Cosa cambia per i cittadini, i lavoratori, gli studenti? Le riflessioni di un'italiana trapiantata a Londra: "sono scioccata da questo voto, ma non sorpresa. La verità è che nessuno sa cosa accadrà ora poiché la campagna elettorale ha puntato tutto sul malcontento e niente sulle proposte"
OPINIONI - Ho pensato che forse, con il voto del Inghilterra per uscire dall Europa, qualcuno si chiederà: e ora cosa cambia? E cosa cambia per i vostri amici che vivono la? 

La risposta non la sa nessuno poiché la campagna elettorale ha puntato tutto sul malcontento e niente sulle proposte.

Questo però è' quel che ho capito io:
L'Inghilterra potrebbe adottare delle condizioni simili a quelle della Norvegia o della Svizzera, cioè partecipando in qualche modo al mercato comune europeo, oppure no.

Gli obbiettivi di chi voleva uscire erano:
1- ridurre le migrazione, centinaia di migliaia all anno sopratutto dai paesi del est
2- uscire dai vincoli europei legislativi e sul commercio
3- presentarsi al mondo fuori Europa come un paese distinto, nella speranza di contrattare condizioni economiche migliori, con la Cina, gli Stati Uniti ecc

In concreto, un europeo a Londra non avrà più il diritto di stare, a meno che non abbia un lavoro fisso o un visto.
Un inglese in Europa sarà soggetto allo stesso problema.

Nessuno crede che ci sia una deportazione di massa per chi è' sposato con un inglese (come me) o per chi ha un lavoro da un po di tempo, con un certo salario.

Però se sei un cameriere a zero ore, uno studente, un disoccupato, credo che le cose cambieranno.

Per venire in Inghilterra ci vorrà forse il passaporto, e per fare commercio ci vorranno tutta una serie di nuovi accrodi commerciali. L'Italia magari avrà più difficoltà ad esportare il suo cibo qua, perché potrebbe essere più costoso.
Per chi in Inghilterra non è ancora venuto a vivere potrebbe diventare molto più difficile trovare lavoro. Un'azienda dovrebbe assumerlo a distanza, dimostrando che non ha trovato niente di meglio tra gli inglesi (modello americano); oppure un europeo dovrà prendere un visto basato sui lavori qua richiesti (modello australiano e neozelandese).

Per chi vive già qui come me forse le cose non cambieranno. Però se la sterzata xenofoba a destra continua, tutto può succedere e non me ne sorprenderei: diritti a sussidi per le scuole, ospedali gratuiti, assistenza sociale di vario tipo potrebbe lentamente volgere solo per chi ha la cittadinanza.

Ed io? Dopo un anno e mezzo di pratiche ho inviato la mia richiesta di acquisire la cittadinanza inglese tre settimane fa. Ora ci vorranno sei mesi per sapere se sarà accettata.
Dopo dovrei essere più tranquilla. A meno che le cose diventino veramente "acide", tipo Germani negli anni '30, in cui dovevi essere puro tedesco per generazioni...

Sono scioccata da questo voto ma non sono sorpresa. La campagna elettorale è' stata asfissiante con continui appelli demagogici, xenofobi e nazionalisti.

L'ironia della sorte (e questo è un mio parere del tutto personale e forse infondato) è che:
chi è' laureato e benestante trovava lavoro prima e lo troverà ancora, questo è' il gruppo che ha votato per stare dentro.

Chi è' Disoccupato o in difficoltà economiche avrà ancora più problemi. I lavori più richiesti in Inghilterra ora sono gli informatici e i finanziari. Su questi già ora non si trovano persone, le aziende vanno ovunque a cercare talenti. Ora che diventerà ancora più difficile trovare questi profili, le aziende potrebbero spostarsi a Dublino, creando ancora più disoccupazione in Inghilterra.
Quei poveretti che hanno votato per uscire sperando in più lavoro si potrebbero trovare ancora in condizioni ancora peggiori, senza neanche la protezione delle leggi europee sulla salvaguardia dei diritti dei lavoratori, ambientali e sociali.

Magari mi sbaglio. Magari quest uscita darà una botta di soldi al governo inglese e re invigorirà l'economia, io dubito. 
Più che preoccupata per me sono amareggiata di vivere in un posto così conservatore. Ma questo è' il futuro della razza umana, ahimè.
Con le risorse in constante diminuzine e i disperati in movimento ad in aumento, ognuno tira i remi in barca, ognuno per se e contro tutti, a salvare le proprie briciole.
Il vecchio sogno che insieme ci si può aiutare e costruire qualcosa di migliore pare un po in declino, e il voto di oggi è' solo una piccola campana.
24/06/2016

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