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Opinioni

One People's Public Trust

La grande libertà di pubblicazione offerta dalla rete rende molto facile diffondere qualsiasi baggianata, e se una persona è convinta di qualcosa, troverà e considererà solo quello che conferma la sua credenza, per quanto assurda, ignorando qualsiasi pagina contraria, per quanto autorevole
OPINIONI - Come ben descritto da Walter Quattrociocchi nel suo articolo sull’ultimo numero di ‘Le Scienze’, la grande libertà di pubblicazione offerta dalla rete rende molto facile diffondere qualsiasi baggianata, e se una persona è convinta di qualcosa, troverà e considererà solo quello che conferma la sua credenza, per quanto assurda, ignorando qualsiasi pagina contraria, per quanto autorevole.
Girando in rete ci si imbatte spesso – anche troppo spesso – in cose che definire assurde sarebbe riduttivo. Se pensate a qualcosa di assurdo, potete scommettere che qualcuno lo ha già pensato e messo sul web. Ed una volta li, diventa verità… e contribuisce ad accrescere la difficoltà di trovare informazioni sensate, come scrive nel suo blog Uriel Fanelli.
Tra le varie amenità della rete, si possono trovare i ‘sovranisti’ (no, non il movimento politico che appoggia Salvini), che si rifanno al concetto (??) di One People Public's Trust per cui gli stati sovrani non esistono.
Già niente Italia, Francia, Cina eccetera, in quanto non sono altro che enti commerciali iscritti al Sec. Da questo ne deriva ‘logicamente’ che i certificati di nascita sono titoli di stato.
Praticamente, secondo loro, la Repubblica Italiana è una società per azioni registrata al Sec (registro Usadelle società) fin dal 1934 - il fatto che all'epoca in Italia ci fossero i Savoia è marginale. Lo Stato quando uno nasce, cosa fa? Emette un bond a suo nome (scritto ovviamente tutto maiuscolo) del quale gode i frutti vita natural durante, con l'espediente di dichiarare la persona "dispersa in mare" in modo da incamerare i suoi beni. Nella realtà la persona è vera quindi ci sono, ad esempio, due Claudio Casonato: un fittizio CLAUDIO CASONATO ed un vero Claudio Casonato. Il C. C. maiuscolo è l'intestatario del famoso bond che, quindi, può esigere.
Nella testa (???) di chi crede a queste ‘teorie’, firmando un contratto (per esempio l’acquisto di una casa) tutto in maiuscolo in pratica si scarica l’obbligo economico sul ‘fittizio’ acquisendo la proprietà senza sborsare soldi.
Vi è venuto mal di testa? Anche a me…
Per questo mese basta, non sono abbastanza in forma. Vi invito a consultare i link per ulteriori informazioni.
Alla prossima!
 
8/02/2016
Claudio Casonato - redazione@ilnovese.info

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