Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Opinioni

Lo stipendio di Zlatan

Dirò subito, ed in premessa, che il personaggio mi è sempre stato antipatico, anche quando, anni addietro, contribuiva non poco alla conquista dello scudetto da parte della squadra, da me considerata “del cuore”
Potrebbe essere, dunque, che si possa dubitare della mia imparzialità. Sta di fatto che l’ingaggio, corrisposto dal Paris Saint Germain a Zlatan Ibrahimovic per ogni anno di sudate fatiche costituisce un’offesa, non solo al buon senso, ma persino al senso comune, due categorie che non necessariamente coincidono.

E non vedo giustificazioni che tengano o spiegazioni ragionevoli. Non lo sarebbe il confronto con l’ingaggio, anche superiore, che i Russi assicurano a Samuel Eto’o; tutto ciò che è peggio non giustifica e neppure spiega ciò che è male. Certo il Paris Saint Germain fa notizia, l’ Anzhi (squadra russa), no; già si sa, il segreto cui sono abituati i popoli dell’ex impero sovietico ha radici consolidate, non smentite dal cambio dei regimi.

Non vedo come l’offesa al buon senso o al senso comune possa essere distratta dalla constatazione che nel gioco dei mercati, in fondo ci sarebbe un problema ben più grave delle nostre ubbie morali: uno squilibrio tra le possibilità offerte dai “satrapi” che si divertono a versare certe cifre ed il crollo delle banche che non potranno più assicurare la competitività di squadre altra volta gloriose comprese il “Real Madrid” ed il “Barcellona”; ed immaginarsi le “povere squadre italiane”! Si tratta di uno squilibrio che non intacca minimamente il senso comune offeso da certe prebende da capogiro.

Non vedo come la sensazione di sdegno e di offesa possa essere attenuata dai sostenitori radicali delle leggi di mercato che, constatata la disponibilità degli acquirenti a spendere tutto viene di conseguenza; le leggi di mercato, se abbandonate al capriccio e prive di regole anche di natura etica, sono o possono diventare devastanti.

In definitiva a certe situazioni, evidentemente distorte non c’è né giustificazione e neanche spiegazione, a meno che l’indifferenza etica diventi un metro di valutazione imposto dalle situazioni considerate ingovernabili.

E se non c’è giustificazione, se non c’è spiegazione, non c’è neppure rimedio perché chi ha i soldi li spende come vuole e ne risponde alla propria coscienza. Meglio, un rimedio ci sarebbe ed anche molto semplice, ma solo in teoria. Al primo gol di Samuel, al primo gol di Zlatan, le platee fatte di buoni diavoli che campano con cinquecento euro al mese, invece di andare in visibilio, dovrebbero spegnere (tutti!) la televisione, ammesso che abbiano ancora i mezzi per mantenerla. Dopo un po’ i “satrapi” della finanza troverebbero non proprio redditizio pagare certe cifre, per chiunque giochi di piede e lo sdegno, l’offesa al senso comune avrebbero soluzione.

Si tratta, appunto, di rimedio teorico, anzi di pura utopia, perché saranno sempre in troppi coloro che rinuncerebbero a pranzare, pur di andare in visibilio per Zlatan o per Samuel. Ed allora teniamoci le leggi di mercato!
 
[Dal blog appuntialessandrini.wordpress.com]
21/07/2012
Agostino Pietrasanta (Appunti Alessandrini) - redazione@alessandrianews.it

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa