Sei in: AlessandriaNews / Opinioni / L’improvvisa scomparsa del Prefetto di Alessandria Giuseppe Adolfo Amelio - 12/07/2012
Opinioni

L’improvvisa scomparsa del Prefetto di Alessandria Giuseppe Adolfo Amelio

All’inizio la notizia è arrivata in mattinata con un sms: “In un incidente d’auto stanotte è mancato il prefetto Pino Amelio”.
Versione stampabile Stampa  |   Invia articolo a un amico Invia   |   Scrivi alla redazione Scrivi
Poi la ricerca di conferme, le prime notizie lette su internet e gli sms che rimbalzano. E poi per strada la gente che ne parla e che lo ricorda, prima ancora che i giornali ne abbiamo potuto scrivere…! Eppure il nuovo prefetto Giuseppe Adolfo Amelio era qui solo dallo scorso 3 maggio, giorno della staffetta con Novara e con il suo predecessore Francesco Castaldo.

Qui aveva subito ereditato una situazione non facile, soprattutto nel capoluogo Alessandria, ma per quel poco che lo abbiamo potuto conoscere da cittadini, non si era mai sottratto alla miriade di incontri di presentazione con le rappresentanze del mondo politico, istituzionale, associativo e di categoria.

Con fare pacato e analitico, ma sempre molto disponibile e sorridente, aveva subito invitato anche il coordinamento provinciale di Libera per avere indicazioni sulla situazione relativa ai beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata in provincia e per cercare di dipanare la complessa situazione dell’immobile confiscato di Bosco Marengo, su cui ci aveva dato speranza.

In questi giorni aveva accettato un’intervista, che sarebbe dovuta essere rilasciata proprio ad Appunti Alessandrini. Lo avevamo contattato per discutere con lui di quella sua forte dichiarazione pubblicata dopo soli venti giorni di incarico ad Alessandria: “Esiste un problema di legalità” (rif. “Il Piccolo” del 25 maggio 2012).

Su questo punto, reduce dagli incarichi di Torino e Novara, due realtà dove gli “Osservatori della legalità” di LIbera sono molto attivi e condivisi con Enti, Fondazioni e Istituzioni, si era mostrato in parte stupito che questo strumento non fosse ancora presente in Alessandria.

Allora la nostra risposta fu: “Ci stiamo lavorando”. Da domani, con l’aiuto di chi vorrà provarci, ci lavoreremo ancora più convintamente, nel suo ricordo e nella vicinanza alla sua famiglia ed alla moglie, Signora Caterina.

Giovedì alle 19, il rosario in Duomo ad Alessandria. I funerali saranno invece Venerdì 13, alle ore 15, presso la chiesa di San Filippo Neri a Torino.

[Dal blog appuntialessandrini.wordpress.com]
 
12/07/2012


 
blog comments powered by Disqus

Facebook

Storia di vecchi Zuccherifici

Opinioni | Mi sembra che il discorso  sui ruderi (e sui destini) dello Zuccherificio di Spinetta Marengo possa  utilmente continuare, ed eventualmente allargarsi,  visto che è iniziato – su queste pagine -  con punti di vista non …

Non sempre tragiche fatalità

Opinioni | Molto spesso gli incidenti sul lavoro vengono classificati come “tragiche fatalità”. Troppo spesso sulle colonne del nostro giornale siamo costretti a darvi notizia di un ennesimo incidente sul lavoro, spesso con esiti mortali ...

SocialFobia

La pecora nera | Leggendo in rete, ho quasi paura a scriverne e se la prossima settimana non leggerete nulla da parte del sottoscritto, venitemi a portare qualche arancia ed una torta con la lima, perché vorrà dire che hanno blindato anche me!

Il futuro ha quattrocchi

Opinioni | Le nuove tecnologie hanno portato a un cambiamento radicale nel modo di comunicare. Gli ulteriori e recenti avanzamenti non fanno che seguire questa strada ampliandone gli spazi

La buona politica viaggia in treno

Opinioni | Si sta consumando sotto l’occhio distratto delle Istituzioni e lo sguardo rassegnato e sconsolato dei cittadini l’evaporazione del sistema trasportistico piemontese..
Seguici su...
Facebook Twitter Flickr YouTube