Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Opinioni

L'evoluzione della società da contadina a terziaria e la demografia della provincia

Nel ventennio 1951-1971 il grande esodo verso i centri zona.Dagli anni '70 inizia un progressivo calo demografico e invecchiamento della popolazione solo in parte attenuato dall'immigrazione fra il 2001 e il 2011

OPINIONI - Dai dati dei censimenti Istat possiamo vedere come è cambiata la distribuzione e il numero degli abitanti in provincia di Alessandria dal 1861 ad oggi. È interessante notare come sia cambiata in maniera sostanziale la distribuzione degli abitanti oltre che il loro numero. Ed è uno fra i vari indicatori del tipo di società, che in solo 150 anni è totalmente cambiata come mai prima (non solo qui ovviamente).

Nel 1861, la provincia (con Asti già scorporata dal conto) contava 438.000 abitanti, di questi circa il 71% viveva in paesi. Alessandria con circa 50.000 abitanti rappresentava circa il 12% della popolazione provinciale. Era una società povera basata sull’agricoltura, anche nelle zone montane dell’Appennino come Carrega Ligure che contava ben 3.200 abitanti. All’epoca ad esempio la mortalità infantile era del 320 per mille, un tasso di fertilità di 5 figli per donna, la speranza di vita di circa 30 anni.

Nel 1911, poco era cambiato, con oltre il 66% degli abitanti concentrati nei centri minori. La provincia nel suo complesso è intorno al numero massimo di abitanti. A partire da questa data inizia un primo lento esodo dalle campagne ai centri industriali. Nel 1951, all'inizio del boom economico la percentuale di chi abita nei piccoli centri supera ancora il 55%.

Nel ventennio 1951-1971 si ha il grande esodo verso i centri zona che ormai raccolgono oltre il 5% degli abitanti della provincia, e Alessandria da solo oltre il 20%. In questo periodo l’occupazione raggiunge il suo massimo.

Dagli anni '70 poi le proporzioni sono rimaste abbastanza invariate con un tendenza alla diminuzione della popolazione sia nei centri zona sia nel resto della provincia. Inizia un progressivo calo demografico e invecchiamento della popolazione solo in parte attenuato dall'immigrazione fra il 2001 e il 2011.

28/08/2018

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Festa a 4 zampe a Cascina Rosa
Festa a 4 zampe a Cascina Rosa
Operazione Borderline
Operazione Borderline
Alecomics 2018: i vostri scatti!
Alecomics 2018: i vostri scatti!
Per un'Europa senza muri: presidio e corteo per una cultura dell'accoglienza e dell'integrazione
Per un'Europa senza muri: presidio e corteo per una cultura dell'accoglienza e dell'integrazione
Alessandria-Genoa 0-4. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Genoa 0-4. Le foto di Gianluca Ivaldi
Maltrattamenti e insulti in una scuola dell'infanzia: il video che incastra le due maestre
Maltrattamenti e insulti in una scuola dell'infanzia: il video che incastra le due maestre
Ponti Alessandrini: per non piangere domani su ciò che andava fatto ieri
Ponti Alessandrini: per non piangere domani su ciò che andava fatto ieri
Ponte Tiziano: la crepa sul terrapieno
Ponte Tiziano: la crepa sul terrapieno
Teatro Comunale e Caffè Marini, cresce il degrado
Teatro Comunale e Caffè Marini, cresce il degrado
L'ex mercato coperto di via San Lorenzo tenta la rinascita
L'ex mercato coperto di via San Lorenzo tenta la rinascita