
Entro il prossimo autunno il
Consorzio servizi alla persona di Novi dovrebbe tornerà nella sua sede di
piazzale Partigiani (giardini pubblici). E' stato, infatti, visionato l'altro giorno, il progetto definitivo relativo ai lavori di ristrutturazione interni alla struttura. Nei mesi scorsi era stato sottoscritto fra Comune e Csp un protocollo d'intensa proprio per i lavori in questione.
Il Csp aveva dovuto traslocare a
Palazzo Pallavicini perché, a causa della forti piogge del novembre scorso, si erano verificate infiltrazioni d'acqua che avevano reso inagibile l'edificio.
Il presidente
Ippolito Negro ha spiegato che attraverso il protocollo di intesa si è deciso che i lavori che riguardano il tetto sono a carico del Comune (terminati proprio in quesiti giorni) ,mentre quelli interni come la controsoffittatura e le modifiche all'ingresso dell'edificio saranno a carico del Consorzio.
I lavori al tetto sono stati avviati la primavera scorsa e cioè dopo che il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione nel quale sono stati stanziati i fondi per l'intervento. A breve si potrà, quindi, aprire il nuovo cantiere, che dovrebbe terminare in autunno.
Attualmente i servizi del Csp restano ospitati da Palazzo Pallavicini, presso lo Sportello del Cittadino dove, in giorni prestabili, vengono concessi i locali al personale del Consorzio per svolgere le proprie mansioni.
Novi Ligure | Riceviamo e pubblichiamo un documento congiunto dei quattro movimenti e partiti Avanti Novi, Comitato ALFARE, Fratelli d'Italia e Lega Nord, sulla lettera inviata dalla Corte dei Conti al Comune di Novi, lo scorso 24 aprile. Si tratta di una posizione comune dei quattro soggetti politici di opposizione all'attuale amministrazione novese, non ancora legati tra loro da un patto di coalizione definitivo (che è in corso di formalizzazione), ma che, su alcuni temi di interesse per la città, hanno già raggiunto specifiche intese