
Giovedì 7 giugno alle ore 16 presso la Ristorazione sociale in Alessandria, viale Milite Ignoto n. 1, si svolgerà un incontro pubblico dal titolo
“Messa a fuoco: il progetto Habital si racconta”, preliminare all’inaugurazione, alle ore 18, della mostra fotografica
“Click to enter”.
L’incontro propone la riflessione collettiva, a partire dall’esperienza di tre anni del progetto Habital, da diversi punti vista: quello degli esperti dell
’Università del Piemonte Orientale e di Torino, quello degli operatori coinvolti nel progetto (
Cissaca, Consolidale, Asl AL), quello dei cittadini che porteranno una loro originale testimonianza. L’obiettivo è la restituzione alla città, agli Amministratori locali, alla comunità professionale degli operatori sociali, dei risultati di un lavoro in profondità realizzato grazie all’ascolto dei cittadini, ad una presenza costante nel quartiere, ad un affiancamento delle persone , ad un costante lavoro di integrazione tra gli operatori dei servizi socio sanitari della città. In un tempo di risorse scarse come questo, dove l’impoverimento delle persone mette in discussione diritti fondamentali come la casa e il lavoro, la presenza di operatori sociali direttamente nei territori dove il disagio è più acuto, costituisce un indispensabile intervento preventivo del rischio di frantumazione di tante esistenze.
La
mostra fotografica raccoglie una selezione delle immagini scattate durante una giornata di fotografia sociale, realizzata attraverso la partecipazione di fotografi professionisti, operatori, giovani abitanti del quartiere: volti, ambienti interni delle abitazioni, particolari della via che riflettono la profonda complessità e umanità di una zona poco conosciuta della nostra città. Il Progetto Habital ha promosso questa iniziativa con lo scopo di sperimentare, attraverso la fotografia, la possibilità di
“fare memoria visiva” dei luoghi del nostro abitare. Con questa azione ci si è proposti infatti di coinvolgere i cittadini in un processo di partecipazione per sviluppare appartenenza al quartiere, riconoscere sogni e bisogni della nostra città catturando immagini che possano narrare emozioni e storie.
Il progetto Habital propone azioni rivolte alla cittadinanza nel suo complesso, mirate a diffondere e rafforzare la percezione di sicurezza e del benessere e a promuovere miglioramenti nel territorio che aumentino la qualità della vita della comunità locale. Nella sua fase sperimentale il progetto coinvolge in modo specifico la realtà di
Via Gandolfi e Via Vassallo Gerola, all’interno del
quartiere Cristo.
Le azioni di ascolto e sostegno alle persone hanno l’obiettivo di sviluppare un atteggiamento di solidarietà tra i condomini sostenendo la formazione di “facilitatori naturali” (amici, vicini di casa, persone particolarmente capaci e sensibili) che avranno il compito di affiancare altre persone in situazione di bisogno.

Il progetto Habita da due anni ha aperto una sede chiamata
CasaHabital, sita in Via Gandolfi, 11/B, in cui è attivo uno
sportello di ascolto ai cittadini residenti nel quartiere nei giorni di
lunedì dalle 10 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 18.30 e il giovedì dalle 10 alle 13. In questi anni di presenza sul territorio le azioni realizzate sono state tante e diverse : feste e mercatini del baratto in piazza, realizzazione di una mostra fotografica sui cambiamenti del quartiere, animazioni di strada e gite di quartiere nel periodo estivo, gruppi di scambio e incontro tra le persone, gruppi per l’apprendimento della lingua italian, collaborazione con le associazioni e le realtà del territorio, ascolto e sostegno alle persone in difficoltà realizzati con la collaborazione di alcuni abitanti della via che hanno messo a disposizione il loro tempo libero e la loro solidarietà. Insieme all’
Agenzia Territoriale per la Casa si sono sviluppate azioni di raccolta di documenti necessari al censimento redditi e alle pratiche di routine relative alla gestione degli appartamenti, in molti casi attivando anche un servizio di mediazione dei conflitti tra vicini di casa e di facilitazione della comunicazione tra i residenti e l’tc.
Il progetto Habital è una sperimentazione finanziata dal
Comune di Alessandria che ha beneficiato di contributi della
Provincia di Alessandria attraverso il bando Sicurezza. L’Ente gestore è il Cissaca che ha sviluppato una partnership con l’Asl-Al e Atc affidando l’operatività al Consorzio di Cooperative Sociali Consolidale.