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Lo spazio

Casa di Quartiere: sempre più “cuore” pulsante di Borgo Rovereto

Con l’arrivo dell’estate la sede cittadina della Comunità di San Benedetto al Porto arricchisce il suo programma già denso di attività e iniziative a favore della città. E giovedì a Frascaro arrivano i Subsonica
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In un periodo di profonda crisi economica, tanto per la città quanto per molti dei suoi cittadini, la Casa di Quartiere di via Verona, inaugurata l’anno scorso dalla Comunità di Don Gallo, rappresenta sempre più un avamposto per offrire sostegno concreto a chi si trova in difficoltà. L’intento con il quale è stata creata è quello di promuovere un modello cooperativo che mira a rendere protagonisti dei servizi gli stessi fruitori, coinvolgendoli nelle attività di gestione delle iniziative con un approccio inclusivo e sempre dialogico che tanto ha da insegnare alla politica e a molte organizzazioni presenti sul territorio. Chiunque abbia una necessità viene accolto e ascoltato, con un occhio di riguardo per “gli ultimi”, come li avrebbe chiamati De André, non solo assistiti ma spesso valorizzati, tanto da diventare protagonisti a loro volta di progetti concreti pensati per rivitalizzare i legami sociali del quartiere e promuoverne la capacità inclusiva, consentendo al contempo alle persone di acquisire autostima e fiducia in se stesse, passando appunto da assistiti a protagonisti attivi. "Recentemente per esempio - spiegano alcuni operatori - abbiamo raggiunto un accordo con il Comune di Alessandria perché alcune persone prima senza fissa dimora possano ottenere domicilio e residenza presso la Casa di Quartiere, visto che ormai la frequentano assiduamente e ci danno una mano in numerose attività". 

Tante sono le nuove iniziative della Casa per l’estate: “si tratta di un periodo delicato - spiega Fabio Scaltritti, responsabile della Comunità - durante il quale se possibile c’è ancora più bisogno di noi. Con la fine delle scuole tanti ragazzi del quartiere si trovano senza occupazione e vengono qui per potersi collegare a internet, giocare a pallone, o svolgere altre attività. In città mancano spazi di aggregazione e noi facciamo il possibile per offrire una risposta alla richieste, anche se non sempre è semplice. La sfida quotidiana è quella di offrire un luogo realmente pubblico e privo di etichette, il più sicuro possibile, dove chi si presenta possa essere ascoltato e trovi via via attività sempre più strutturate da intraprendere, grazie all’aiuto e alle competenze che i tanti frequentatori della Casa sanno mettere a disposizione. Il 7 e 8 giugno, per esempio, gli spazi della Casa sono stati offerti alla Scuola Elementare Bovio per portare in scena il proprio Saggio di Teatro di fine anno (nella galleria collegata all'articolo sono disponibili alcune fotografie - ndr), uno bello spettacolo accolto con entusiasmo dai ragazzi, dagli insegnanti e dai genitori". 

Con l’arrivo dell’estate uno spazio permanente sarà dedicato al progetto, già avviato nei mesi scorsi, della ciclofficina popolare, iniziativa nata in collaborazione con la cooperativa sociale Lavoro Liberazione, la Comunità San Benedetto al Porto e gli Amici della bici e ospitata proprio negli spazi della Casa di Quartiere: un luogo (per ora aperto al giovedì, dalle 16 alle 18.30) pensato per mettere a disposizione di chi lo desidera competenze e strumenti per poter imparare a riparare la propria bici, ma anche per promuovere una mobilità più sostenibile ed economica, attraverso corsi per le scuole, incontri con gli appassionati, possibilità di barattare la propria bici con un'altra (utile soprattutto per i ragazzi, che crescono rapidamente con il passare degli anni) e il progetto di rilevare le biciclette inutilizzate dai magazzini comunali per rimetterle a nuovo. Il tutto - spiega Rossella Foco, una delle sostenitrici della ciclofficina - senza voler fare concorrenza ai negozi di biciclette locali, ma provando semmai a interagire con loro nell'interesse reciproco che questo splendido mezzo di locomozione si diffonda sempre più" (nel video allegato ulteriori dettagli sulle iniziative in programma ndr).

La Casa di Quartiere è sempre alla ricerca di nuovi stimoli per i ragazzi, pertanto è gradito il contributo di chiunque avesse biciclette da donare, anche non funzionanti, o strumenti utili per le attività (computers, materiali didattici, biliardini e altre risorse ricreative).

Il continuo dialogo con il territorio e i suoi abitanti (italiani e stranieri, giovani e anziani, ricchi e meno ricchi) nei prossimi mesi si articolerà in una serie di iniziative già programmate proprio negli spazi della Casa di Quartiere. Il 20 giugno alle 21, in occasione della giornata mondiale dei profughi verrà ospitata un’iniziativa a sostegno della campagna: "mai più respinti" in collaborazione con la Comunità San Benedetto, Verso il Kurdistan Onlus Alessandria, la Cgil, il porcospino, la Cooperativa Coompany&. In quella occasione verrà proiettato il film “Mare chiuso” di Andrea Segre.

Dal 21 giugno inoltre partiranno i lavori per allestire alcuni nuovi spazi all'interno della struttura, come la sala prove dell'Orchestra Multietnica Furasté (il loro primo cd è ormai imminente), i nuovi spazi da dedicare alla ciclofficina popolare, un'aula dedicata alla scuola di italiano per stranieri e alle altre attività più una sala da dedicare agli incontri e ai colloqui con i cittadini. Nel mese di luglio sono in programma due grandi cene in strada, per poter consentire agli abitanti di Borgo Rovereto di conoscersi e rinsaldare i rapporti con la Casa di Quartiere. 

Intanto, per sostenere le attività di San Benedetto al Porto, domani, giovedì 14 giugno, nella Comunità di Frascaro, presso la cascina Rangone in via Piave, a partire dalle 22, si terrà la data zero del nuovo tour estivo dei Subsonica, ospiti di grande prestigio e amici da tempo di Don Gallo (Per info: telefono 0131 278436).
13/06/2012


 
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