Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Novi Ligure

"L'amore per il volo ci scorre nel sangue"

La storia della famiglia di Jörg Ziller, il pilota di alianti deceduto nell'incidente di domenica a Novi Ligure: il padre, scultore, negli anni Trenta trasformò la passione per il volo in un mestiere e divenne istruttore di alianti. Ottenne anche due record del mondo. E l'amore per il cielo ha contagiato anche le generazioni più giovani
NOVI LIGURE – Riceviamo e pubblichiamo da Barbara Ziller Harding, sorella di Jörg Ziller, il pilota deceduto nell'incidente di domenica scorsa a Novi Ligure.

Io, mio padre e mio fratello Jörg siamo nati in Slesia [una regione dell’Europa centrale, appartenente oggi per la maggior parte alla Polonia e in misura minore alla Repubblica Ceca e alla Germania; ndr] e con molte altre persone nel 1946 venimmo deportati nella ex Germania dell’Ovest dai russi.
Jörg conseguì una laurea in Fisica e iniziò a lavorare a Sindelfingen per l’Ibm. Dopo la pensione, tornò a Monaco, dove avevamo vissuto con nostra madre dopo il 1956 e dove Jörg aveva conosciuto sua moglie Charlotte.

Jörg era membro del Vintage Glider Club inglese e della Vintage Sailplane Association statunitense e aveva partecipato alle manifestazioni di entrambe le organizzazioni molte volte durante gli anni. Io mi sono trasferita negli Stati Uniti nel 1967 e sono a mia volta pilota di alianti.

Nostro padre era un artista – uno scultore – che ovviamente negli anni Trenta non aveva possibilità di mantenersi in quel modo. Così trasformò la sua passione per il cielo in un lavoro, diventando istruttore in una scuola di volo (nostra madre Elisabeth Johanna era fra i suoi studenti) e ottenne due record del mondo di altitudine, uno in un aliante monoposto, l’altro a bordo di un biposto.
Egli venne ovviamente arruolato durante la Seconda Guerra Mondiale e diventò un pilota collaudatore (un suo commilitone sopravvissuto ci raccontò che aveva scelto di diventare collaudatore dopo che era finito sotto corte marziale per essersi rifiutato di sganciare bombe sui civili).
Fu uno dei due soli piloti che poterono volare sull’Horten 229, un prototipo di aereo a razzo. Morì durante un test a bordo dell’Horten nel febbraio 1945.

Dopo la guerra, sia io che Jörg imparammo a volare sugli alianti. Io e mio marito Jim Harding possediamo un aliante Pratt Read, mentre Jörg aveva il suo Meise e un altro aliante d’epoca. Mio figlio, che abita a Budapest, pratica lo sky diving e il più grande dei miei nipoti sta anch’egli imparando a pilotare alianti. Insomma, il volo ci scorre nel sangue.

Spero di poter presto capire cosa ha causato l’incidente. Un guasto meccanico o un malore?
18/06/2017

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Sentiero 413: sul Monte Pracaban partendo dalle Capanne di Marcarolo
Sentiero 413: sul Monte Pracaban partendo dalle Capanne di Marcarolo
Sentiero 403: sul Monte Tobbio partendo da Voltaggio
Sentiero 403: sul Monte Tobbio partendo da Voltaggio
Sentiero 273: da Grondona a Persi attraversando la valle Spinti
Sentiero 273: da Grondona a Persi attraversando la valle Spinti
Sentiero 260: da Pertuso a Roccaforte attraversando la val Borbera
Sentiero 260: da Pertuso a Roccaforte attraversando la val Borbera
Salernitana-Alessandria, il dopo partita
Salernitana-Alessandria, il dopo partita
Sentiero 245: sul Monte Antola partendo dalla val Borbera
Sentiero 245: sul Monte Antola partendo dalla val Borbera
Sicurezza, immigrazione e disabilità: intervista all'assessore Alessandro Rolando
Sicurezza, immigrazione e disabilità: intervista all'assessore Alessandro Rolando
Piazze affollate per gli eventi dell'estate alessandrina
Piazze affollate per gli eventi dell'estate alessandrina
Monica Massone, il teatro e lo spettacolo Solo una vita
Monica Massone, il teatro e lo spettacolo Solo una vita
Riccardo Bellini e Benedetta Pallavidino, vincitori del premio Ferrero 2015, parlano della nuova edizione
Riccardo Bellini e Benedetta Pallavidino, vincitori del premio Ferrero 2015, parlano della nuova edizione