“Come Consigliere Comunale avevo presentato un’interrogazione per conoscere i costi ed i risultati sin qui ottenuti, per quanto riguarda il ritorno in termine di presenze turistiche, di quello che possiamo definire ‘l’affaire-Marengo’, ma dalla Provincia non mi sono mai state fornite risposte esaustive. Per cui ancora una volta, alla vigilia delle manifestazioni del fine settimana, ripropongo gli interrogativi”: è quanto afferma Mario Bocchio, Dirigente Provinciale del PdL. “Quanto è costato, quanto costa e quanto costerà ancora il Marengo Museum? - chiede Bocchio - Ad essere sinceri, più volte avevamo posto all’ex Vicepresidente della Provincia Rita Rossa, oggi Sindaco di Alessandria, queste domande e lei, lungi dal voler dimostrare disponibilità intellettuale, è sempre rimasta muta come un pesce. Un silenzio che ci induce allora a pensare (come pensano tanti Alessandrini) che in fondo la Battaglia di Marengo interessi a pochissime persone. Probabilmente a nessuno, e che non vi sarà mai neanche un euro di ricaduta economica per la nostra città. A questo punto sorge spontaneo il dubbio che l'unico interesse (oltretutto Napoleone è uno dei più sanguinari conquistatori e dittatori della storia) per Marengo l'abbiano gli amministratori della Provincia che, a forza di investimenti, sono riusciti a far diventare Villa Delavo ed il Museo, con tanto di Piramide, un vero e proprio ‘pozzo senza fondo’, nel quale continuare a buttare a piene mani i soldi pubblici dei contribuenti, magari utilizzando anche quelli destinati alla spesa corrente dell’Ente Provincia, sacrificando competenze dirette come le manutenzioni stradali”. “Così per come è stato gestito il progetto, in maniera unilaterale, così per come si presenta il museo (lo ribadiamo), assai poco contenitore di reperti autentici, quasi tutto multimediale e troppo provinciale nella taglia dell’abito, le critiche sono più che mai lecite e fondate - ancora Bocchio - Come i dubbi. Perché la stessa Rossa, lo diciamo ancora una volta, omette sempre di approfondire quelli che sono i principali enigmi dell’intera operazione-Napoleone, che lei ha sempre dimostrato di preferire ad ogni altro evento? Ovvero: la vicenda della Battaglia di Marengo interessa alla gente? E’ in grado di trasformarsi in volano utile a fare decollare il turismo ad Alessandria? E’ stato fatto uno studio serio, ovvero scientifico e non basato solo sulla compilazione di una scheda, sui flussi di visitatori? Quali ricadute positive il Marengo Museum ha sinora avuto sul commercio, lo sviluppo ed il benessere della nostra città? Quanti soldi pubblici sono stati spesi in eventuali consulenze?”. “Se poi volessimo intavolare una discussione culturale - conclude Bocchio - ci sarebbe da chiedersi molte cose in merito alla figura di Napoleone, che fu sì stratega militare, ma anche dittatore e uomo antidemocratico, oppure in merito al senso, avuto nel tempo, di tutte le insorgenze antinapoleoniche nello studio e nella considerazione della figura dello stesso Bonaparte, che azioni esaltative come questa di Marengo tendono ad azzerare”.