Gentile direttore,
il terremoto che ha colpito duramente l’Emilia nei giorni scorsi, provocando numerose vittime, feriti e migliaia di sfollati, non può lasciare indifferente la comunità piemontese.
Per esprimere un gesto concreto di aiuto verso i cittadini dell’Emilia, regione a noi amica e vicina non solo geograficamente, il Consiglio regionale ha attivato una serie di iniziative.
Innanzitutto la proposta del Comitato di Solidarietà della Regione Piemonte di stanziare 100mila euro, attraverso i risparmi dell’Assemblea regionale, per erogare non contributi “a pioggia”, bensì risorse per il sostegno a progetti specifici di pubblica utilità, così come già avvenuto in occasione delle calamità in Veneto e Abruzzo.
I singoli consiglieri hanno poi deciso di devolvere un contributo personale, così come i dipendenti del Consiglio, che hanno su base volontaria offerto il corrispettivo di un monte ore di lavoro a loro scelta. Anche l’organizzazione del concerto per la Repubblica del 2 giugno è stato per noi un’importante occasione di sensibilizzazione e di raccolta fondi.
Tuttavia, per rispondere alle drammatiche esigenze di assistenza e ricostruzione che provengono dall’Emilia, il Consiglio lancia un appello alla generosità di tutti i piemontesi.
Al fine di coinvolgere i cittadini nella realizzazione di un progetto solidale e - se possibile - ampliarlo, abbiamo predisposto un conto corrente in collaborazione con Poste Italiane. È sufficiente recarsi in qualunque ufficio postale e compilare un bollettino postale indicando il numero di c/c 1006613754, intestato a Consiglio regionale del Piemonte, causale pro sisma Emilia Romagna (o in alternativa, anche on line con l'home banking, l'Iban IT-84-B-07601-01000-001006613754).
Confidiamo nel supporto della sua testata per diffondere il più possibile la partecipazione a questo gesto di solidarietà.