Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Lettere al direttore

'Ndrangheta in Piemonte: elementi reali, non un'opinione

Tesi tutta da dimostrare" la correlazione ed i parallelismi tra 'ndrangheta che segue dall'interno del Comune di Alessandria (con Caridi) le pratiche urbanistiche (varianti al PRG e PEC di Valle San Bartolomeo) ed 'ndrangheta che lavora nei cantieri (con Romeo) delle grandi imprese che stanno dietro al PEC di Valle San Bartolomeo? La cronologia degli Atti, dei fatti e del contesto politico mette in evidenza questi elementi. Elementi certi che la politica ha voluto omettere di vedere, colpevolmente o, in alcuni casi, incoscientemente.
Quanto evidenziato nel convegno ad Alessandria e pubblicato in questi schemi (scheda imprese e 'ndrangheta e scheda cronologia dei fatti e degli atti) risulta una pura sintesi oggettiva degli elementi reali, non quindi un'opinione.
Siamo contenti se, ancora una volta, con questa inchiesta e con queste pubblicazioni, si è dato un contributo alla magistratura per colpire la rete di potere della 'ndrangheta, fatto che risulterebbe dalla richiesta del pm della DDA di Torino al Giudice durante l'udienza per l'indagine "MAGLIO 1".
Saremmo ancora più contenti se le risultanze dei fatti e degli Atti, messi in evidenza da questa nostra inchiesta, venissero considerate dal mondo della politica, delle imprese e dalla comunità tutta, perché solo prendendo atto della realtà, abbandonando cecità e negazionismi, si può produrre un rigetto sociale degli 'ndranghetisti e dei loro "complici". Indipendentemente dall'aspetto giudiziario, è infatti necessaria l'azione civile di contrasto alle mafie. E' questa che risulta indispensabile a sconfiggere la loro rete di "potere", capace di condizionare le pubbliche amministrazioni, l'economia e, quindi, anche il territorio. E, su questo, come abbiamo detto e scritto (vedi qui), dopo la pagina vergognosa di una politica che non voleva in alcun modo una Commissione di Accesso, serve, senza più rinvii, prima di tutto, che la politica non si nasconda dietro paraventi, bensì proceda con il mettere in discussione e ripassare al vaglio, ad esempio, ogni singolo Atto su cui la presenza di Caridi ha pesato in Consiglio Comunale, alla Presidenza della Commissione Urbanistica.
Oltre alla responsabilità penale, che sta alla magistratura accertare nelle opportune sedi, c'è una responsabilità politica, etica, che sta alla comunità affrontare. Nascondersi dietro alla magistratura è un vizio italico che serve solo per non affrontare e risolvere le pesanti storture, spregiudicatezze ed indecenze che piegano il bene comune ad altri, illegittimi, interessi.
6/10/2012
Christian Abbondanza - Casa della Legalità e della Cultura - redazione@alessandrianews.it

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook

Il degrado dell'ambiente, quali responsabilità?
Il degrado dell'ambiente, quali responsabilità?
I Grigi a Bardonecchia
I Grigi a Bardonecchia
I Grigi, la squadra 2016/2017
I Grigi, la squadra 2016/2017
Adriano Farello: Idee e progetti per la Cittadella di Alessandria
Adriano Farello: Idee e progetti per la Cittadella di Alessandria
Gregori, la situazione del lavoro in provincia di Alessandria
Gregori, la situazione del lavoro in provincia di Alessandria
Il laghetto dei giardini tornerà al suo antico splendore, ma senza i cigni
Il laghetto dei giardini tornerà al suo antico splendore, ma senza i cigni
Rinasce il laghetto del giardini pubblici
Rinasce il laghetto del giardini pubblici
Cosa serve per rigenerare i parchi cittadini?
Cosa serve per rigenerare i parchi cittadini?
Intervista a Enrico Trombin sulla Cittadella, 2a parte
Intervista a Enrico Trombin sulla Cittadella, 2a parte
La statua di Rattazzi presa di mira dai piccioni
La statua di Rattazzi presa di mira dai piccioni