Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Opinioni

Quando si fa buona cronaca?

Prendiamo spunto da un vicenda che ha colpito molti in città per offrire ai nostri lettori il nostro punto di vista e stimolare un dibattito fra chi, ogni giorno, è chiamato a occuparsi d'informazione
ALESSANDRIA - La vicenda di un giovane, vicepresidente di una società sportiva, attualmente agli arresti domiciliari con la pesante accusa di aver molestato sessualmente alcuni dei ragazzini minorenni che allena, ha aperto un dibattito fra le vie di Alessandria e sui social network cittadini. Noi ne abbiamo dato notizia, riprendendo il primo lancio proveniente dal bisettimanale “Il Piccolo” (e dopo le doverose verifiche con i legali), perché, come siamo soliti fare in caso di un arresto, abbiamo il compito di informare i nostri lettori. La vicenda ha però stimolato una riflessione interna alla redazione, della quale ci sembra interessante dar conto a chi segue il giornale, offrendo la possibilità a ciascuno di esprimere il proprio punto di vista.
La notizia è solamente lo spunto da cui partire, e siamo dell’idea che debba essere congelata, in attesa che la magistratura faccia il proprio corso. Poco importa l’oggettiva visibilità della persona coinvolta, attivista politico di lungo corso nonostante la sua giovane età: stiamo comunque parlando di una persona. Se le indagini a suo carico porteranno a un processo lo seguiremo e, se arriverà una condanna definitiva, non mancheremo di darne notizia. Le accuse sono gravi ma in questa fase gli arresti domiciliari possono essere un atto dovuto, per evitare che si possano eventualmente inquinare le prove e non sono pertanto, ovviamente, una prova di colpevolezza.

Nel frattempo è nato su Facebook un gruppo a sostegno dell’allenatore, composto da parenti, amici e conoscenti, mentre altri, sempre sui social network, con commenti e status personali, hanno preferito inneggiare a forme sommarie di giustizialismo. In Italia vige il principio della presunzione di innocenza, e questo va rispettato, pur nel pieno rispetto delle eventuali parti lese, che se tali si riveleranno dovranno essere tutelate in ogni modo possibile, e fino in fondo (troppo spesso in Italia chi subisce violenza viene lasciato solo, anche dalla giustizia e dalle istituzioni). Fra la tutela delle vittime, ci teniamo a sottolinearlo, c’è anche quella di non sottoporle a show mediatici e a facili passerelle per raccontarne il dolore e la sofferenza, provando a spremere le loro storie a scopo di audience. Anche queste sono persone, già colpite e particolarmente vulnerabili, che vanno protette nella loro dignità e in tutti i loro diritti.

Quando un giornale fa buona cronaca dunque? Partendo dal presupposto che “sbattere il mostro in prima pagina” non sia una buona scelta, neppure quando il “mostro” si è macchiato di reati efferati e lo si può dimostrare con prove schiaccianti, quanto è giusto approfondire un fatto di cronaca fin nei dettagli più precisi? Quanto organizzare ricostruzioni con modellini, suonare i citofoni dei vicini di casa, scavare nella storia personale dei protagonisti? Quanto è giusto mantenere le notizie nei propri archivi, considerando la straordinaria efficienza nell’indicizzazione che le nuove soluzioni tecnologiche oggi consentono e che pongono molti problemi al diritto all’oblio, che pure fa parte del nostro sistema giuridico e delle garanzie di cui ciascuno deve poter godere per ricostruirsi una vita dopo aver pagato quanto dovuto e aver dimostrato di essersi riabilitato nei confronti della società?

Troppo spesso si lavora sui fatti di cronaca con la stessa leggerezza con la quale si affrontano temi decisamente meno delicati e carichi di conseguenze per le persone. Noi di AlessandriaNews.it siamo dell’idea che il buon giornalismo, del quale cerchiamo modestamente di fare parte, provando a migliorare ogni giorno, debba continuamente interrogarsi sul proprio modo di affrontare le notizie, su come queste possano essere raccontate e su quale rilevanza debbano trovare sul giornale. La nostra scelta è questa, nel caso di fatti di cronaca come quello da cui abbiamo preso spunto: dare notizia di un eventuale arresto (come è stato fatto in questo caso) e seguire poi le comunicazioni ufficiali che giungono da parte dei legali di entrambe le parti, delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, senza indugiare più del necessario sulle pieghe di vicende dolorose, da qualsiasi parte le si vogliano guardare, che troppo spesso finiscono per essere strumentalizzate con lo scopo di aumentare semplicemente il numero di lettori.

Restiamo umani. 
3/12/2014

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


StrAlessandria 2019
StrAlessandria 2019
'Canapa in Festival' a Borgo Rovereto, le immagini della prima edizione
'Canapa in Festival' a Borgo Rovereto, le immagini della prima edizione
Alessandria-Albissola 3-0, le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Albissola 3-0, le foto di Gianluca Ivaldi
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale