Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Novi Ligure

Centro di aiuto alla vita, tra le difficoltà, un sostegno concreto alle donne

Dare alle future giovani madri un aiuto, materiale e morale, così che l’aborto non diventi una scelta obbligata: questo è il fine dei volontari del centro. A fondarlo, don Valentino Culacciati, nel 1985
NOVI LIGURE - Dare alle future giovani madri un aiuto concreto, materiale e morale, così che l’aborto non diventi una scelta obbligata: questo è il fine del Centro di Aiuto alla vita di Novi Ligure. A fondarlo, don Valentino Culacciati, nel 1985. Il religioso, contrario alla legge 194 appena approvata, riunì un primo gruppo di volontarie, unite per convincere altre donne a non vedere nell'interruzione di gravidanza l'unica via. Diventato poi più grande e completo, il centro ebbe varie sedi, fino ad arrivare dove è ora, nella Caserma Giorgi. Il Centro è a fianco del Banco Alimentare: diverse immagini di bambini, famiglia e pannolini fanno capire di essere nel posto giusto. All'interno, la signora Milena Bendinelli [in foto, a sinistra], spiega come funziona il loro lavoro.

Prima di tutto, la precisione: la signora chiarisce come il centro fornisca aiuto a determinate condizioni: “Per cominciare, servono certificato di famiglia con alcune foto. Poi, una dichiarazione Isee che provi la presenza di effettivi livelli di reddito”. Soddisfatta la parte burocratica, la giovane donna può ricevere una serie di servizi. Si parte dai beni materiali, come il cibo per bambini, i vestiti e medicinali. Per quest’ultimo, il centro è aiutato dagli gli esperti del Banco Farmaceutico di Casale. Non vanno dimenticati i contributi, per aiutare la donna a sostenere le spese indispensabili e le visite gratuite da parte di una ginecologa e di una psicologa e le consulenze di un avvocato, utile per problemi legati al diritto di famiglia e controversie con le autorità.

Il sostegno viene rivolto a tutte le donne, siano extracomunitarie o italiane. Le prime sono sopratutto dall'Est Europa, molto spesso albanesi e romeni, con un buon numero di marocchine. Riguardo le italiane, il loro numero è aumentato con la crisi e la perdita di lavoro e stabilità.
A prescindere dalla nazionalità, le giovani portano con sé numerosi problemi: molte di loro vengono da famiglie difficili, hanno compagni violenti o una vita sentimentale disordinata; spesso, al momento del parto sono sole e con pochi mezzi.

Come prevedibile, il difficile stato dell'economia ha fatto crescere gli ostacoli: sono aumentate le persone in difficoltà e si sono ridotte le risorse ed i fondi a disposizione “Anche se continuiamo a servire la nostra zona, Novi ed i paesi della Val Borbera, con puntate fino a Castelnuovo e Cassano”.
Ma come si sostiene il centro? Spiega Milena Bendinelli: “Il Vescovo è sempre generoso, mentre i contributi di Provincia e Comune sono diminuiti, ma noi andiamo avanti. Le ragazze madri hanno bisogno d'aiuto”. Perciò, se qualcuno volesse dare una mano, le modalità sono varie. Forse il primo passo, l'impegno concreto: il Centro è più che disposto ad accogliere nuovi volontari. L'importante, che condividano la visione cattolica dell'aborto e che siano disposti a farsi carico (almeno in parte) di quel difficile, complicato e meraviglioso processo che è la maternità di una donna.

 
30/09/2013
Matteo Clerici - redazione@ilnovese.info

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


StrAlessandria 2019
StrAlessandria 2019
'Canapa in Festival' a Borgo Rovereto, le immagini della prima edizione
'Canapa in Festival' a Borgo Rovereto, le immagini della prima edizione
Alessandria-Albissola 3-0, le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Albissola 3-0, le foto di Gianluca Ivaldi
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale