Il piano tagli per il trasporto pubblico locale sarà prorogato di un mese. L'ultima carta che Cgil, Cisl e Uil hanno messo in campo è, almeno temporaneamente, quella vincente. Le ragioni dei sindacati sono state portate ieri in giunta provinciale dall'assessore ai trasporti Gincarlo Caldone, gli esiti sono stati discussi poi questa mattina insieme ai rappresentanti delle tre sigle sindacali- Giuseppe Santomauro per Filt Cgil, Angelo Barrocu per Fit Cisl e Alessandro Porta per Uilt Uil- in un incontro per fare il punto della situazione. “È stata approvata la proroga di un mese - ci ha detto Giuseppe Santomauro a seguito della riunione di questa mattina- A partire dal 13 febbraio e fino al 4 marzo saranno riportati i turni e le corse allo stato in cui erano nel 2011. Dal 13-14 di questo mese ci sarà poi un tavolo tecnico per discutere su quello che si potrà fare al termine della proroga”.
La risposta positiva ricevuta dalla Provincia fa disdire ai sindacati l'azione di protesta indetta nei giorni scorsi dopo un tavolo con il Prefetto di Alessandria Francesco Paolo Castaldo.
Il preannunciato blocco degli straordinari non ci sarà.
A rimanere invece è la partecipazione allo sciopero regionale del trasporto pubblico locale per domani, venerdi 10 febbraio, in quanto proclamato contro la Regione Piemonte. Nella giornata di domani gli autisti dell'Atm di Alessandria incroceranno le braccia dalle 8,30 alle 12,30. I lavoratori Amc di Casale si fermeranno dalle 9 alle 11,30, Arfea dalle 8.30 alle 12. I conducenti del Cit di Novi non svolgeranno corse dalle 10 alle 14, così come quelli della Saamo di Ovada. Il resto del personale di tutte le aziende di trasporto della provincia sciopererà nelle ultime quattro ore di servizio.