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Acqui Terme

Teleriscaldamento: ancora due anni di lavori

Prosegue l'opera di posa della rete mentre sono già entrati in funzione la centrale e i primi allacciamenti
“Teleriscaldamento”. È una parola che gli esperti indicano come un modo nuovo di produrre acqua calda per il riscaldamento dei fabbricati, e che da alcuni anni significa alimentazione degli edifici di gran parte della città. È apparsa anche come espressione per accennare al disagio per la circolazione veicolare provocato dai lavori effettuati nelle vie del centro per la posa delle tubature facenti parte delle reti di distribuzione. Ai cittadini che chiedono quando termineranno i lavori del teleriscaldamento, risponde direttamente l'ingegnere della società “Egea Spa”, Paolo Malaspina, “la maggior parte delle attività della rete sarà completata entro i prossimi due anni, con l'estensione della zona nord della città”.
Dopo una pausa, i lavori di posa delle tubature continueranno dopo Pasqua 2012. Il proseguimento comprende piccoli allacciamenti in vie laterali e in minima parte in corso Bagni. “Al momento – ha proseguito l'ingegner Malaspina – la dorsale principale, che parte dal centro di via Capitan Verrini, interessa tutta la parte sud della città ed i quartieri della zona ovest. Con i lavori di quest'anno è stata posata una dorsale nella zona nord di Via Nizza, che in futuro chiuderà un anello con le zone già servite. In corso d'opera si è sempre cercato di minimizzare ogni disagio”. Pertanto, tutte le attività di realizzazione proseguono come da programma iniziale in considerazione del progetto inizialmente posto in gara ed aggiudicato ad “Egea Spa”, che opera localmente tramite la società “Acqui Energia Spa”. Logicamente al cittadino-utente, dato per scontato il lato tecnico, interessa la parte economica dell'operazione, vale a dire se la nuova formula di produzione di energia termica determina un risparmio in bolletta per il riscaldamento dell'abitazione o dell'ufficio.
“Come tutti i sistemi - è la risposta dell'ingegner Malaspina - segue l'andamento proporzionale del gas a livello nazionale. L'azienda s'impegna ad intervenire cercando di far risparmiare l'utente in bolletta, magari gestendo i consumi. Ci sono dei condomini che già hanno affidato all'azienda gestione e manutenzione degli impianti di riscaldamento con minore costo rispetto ad altre situazioni”. Il teleriscaldamento, visto come soluzione innovativa ed alternativa al servizio di riscaldamento tradizionale, viene considerato sicuro e rispettoso dell'ambiente, il trasferimento di calore avviene unicamente mediante uno scambiatore tra l'acqua dell'impianto primario e quella del secondario. Nella centrale situata in via Capitan Verrini sono installati generatori a bassissime emissioni di agenti inquinanti. Nella sottostazione dell'utenza, senza la modifica degli impianti di distribuzione di acqua calda a livello di interni di edifici, si passa dall'acquisto del gas o gasolio, al prodotto definito “calore”.
È pertanto facile spiegare come l'utente del servizio, per riscaldarsi, si trovi “in casa” solo acqua calda, ma anche risparmio economico a livello tecnico ed impiantistico nel tempo, non essendo necessarie le manutenzioni programmate indispensabili per le caldaie tradizionali. Il teleriscaldamento, secondo la situazione descritta da “Egea” ha 105 clienti allacciati su 150 previsti per 12.500 circa abitanti equivalenti, con una potenza contrattualizzata di 39,3 MW. La rete posata, di oltre 9 chilometri, è costituita da due tubazioni affiancate, isolate termicamente ed interrate nel sottosuolo delle strade della città, una di mandata e una di ritorno. L'acqua riscaldata a 90 gradi circa, partendo dalla centrale, ovvero dal cuore della struttura, attraverso la rete raggiunge la sottocentrale situata nell'edificio convenzionato e riscalda l'acqua dell'impianto di riscaldamento dell'utenza. Alcune date e contesti.
A maggio del 2008, con la sottoscrizione della convenzione per la realizzazione e la gestione del sistema di teleriscaldamento di Acqui Terme, si è concluso il procedimento di finanza di progetto, meglio conosciuto come project financing. Era risultata aggiudicataria del complesso amministrativo Acqui Energia Spa, composta da Egea Spa di Alba in associazione con la ASM di Brescia. Il 9 maggio 2009 avvenne la sottoscrizione della convenzione preceduta dalla definizione degli ultimi aspetti progettuali. L'avvio della realizzazione della centrale e della rete avvenne a maggio per la realizzazione del primo lotto. Con la stagione invernale 2009/2010 è entrata in funzione la centrale ed i primi allacciamenti in alcuni tratti della dorsale.
26/10/2011

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