Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Lavoro

Scatta lo stato di agitazione nel comparto lavori autostradali: giovedì è sciopero

Le tre Segreterie Regionali Piemontesi, di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno proclamato lo stato di agitazione permanente per i lavoratori edili di tutte le concessionarie autostradali piemontesi. Il Prefetto si è impegnata a convocare i parlamentari della zona e i rappresentanti di Governo. Giovedì 8 ore di sciopero [AGGIORNAMENTO]
LAVORO – AGGIORNAMENTO
Mercoledì 15
E' stato proclamato per domani, giovedì 16, uno sciopero di otto ore per i lavoratori del settore manutenzione autostradali. A proclamarlo sono stati i sindacati Fillea Cgil, Filca Cils, Fenal Uil, dopo che il governo non ha accolto un emendamento proposto dai senatori Borioli ed Esposito sull'applicazione della norme europee in fatto di affidi diretti delle manutenzioni, da parte delle concessionarie autostradali.
Giovedì è indatta la manifestazione davanti al casello autostradale di Tortona, a partire dalle 14,30


Si è concluso l'incontro dei sindacati con il prefetto Romilda Tafuri. "Il Prefetto ha compreso le problematiche. Non si capiscono, le ragioni della bocciatura dell'emendamento e si è impegnata a parlare con il senatore Esposito e a convocare già domani i parlamentari della zona. Ci sono ancora i tempi tecnici affinchè venga accolto", dice TIziana Del Bello, segretaria di categoria Uil.
Rocco Politi, Cgil, pala di "catastrofe" per il comparto, se il governo non farà marcia indietro.
Nelle prossime ore verrà deiciso quali azioni si possono ancora mettere in campo per la salvaguardia di circa 600 posti di lavoro.
 


E' stato proclamato lo stato di agitazione permanente per i lavoratori edili di tutte le concessionarie autostradali piemontesi, dopo la chiusura del governo sul cosiddetto “emendamento Borioli/Esposito” che avrebbe riportato al 40% la quota di assegnazione diretta per la manutenzione.
Le segreterie nazionali del comparto edile di Cgil,Cisl e Uil si riuniranno a breve per concordare forme di mobilitazione “dure e immediate”.
Oggi, intanto, le segreterie provinciali saranno ascoltate dal Prefetto.

“Prendiamo atto con profondo rammarico, che il Governo, dopo averci detto – tramite i 2 Ministeri MIT e MISE – di ritenere percorribile l’emendamento Borioli/Esposito, che rappresentava la soluzione al problema dei lavoratori, poi però, nel passaggio tra le parole e i fatti, ha proceduto al contrario, condannando 3.000 Lavoratori Edili, di cui, 1000 nel solo Piemonte a licenziamento certo”, scrivono in un comunicato unitario.

“Siamo amareggiati, e parecchio arrabbiati, perché l’emendamento Borioli/Esposito, non solo era giusto, ma soprattutto, rappresentava una strada percorribile perché chiedeva anche in Italia l’applicazione della normativa europea in materia. Per noi, la salvezza dei posti di lavoro è prioritaria, la battaglia non è ancora finita, non consentiremo si faccia Macelleria Sociale”.

14/11/2017

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Passodopopasso Attraverso i miei occhi - Un aiuto per Karoona
Passodopopasso Attraverso i miei occhi - Un aiuto per Karoona
Lo spettacolo in carcere, ispirato a 900 di Baricco
Lo spettacolo in carcere, ispirato a 900 di Baricco
Sindaco e Imam alla festa di fine Ramadan
Sindaco e Imam alla festa di fine Ramadan
Festa di fine Ramadan 2018
Festa di fine Ramadan 2018
Alessandria: capitale della prevenzione oncologica
Alessandria: capitale della prevenzione oncologica
Casa delle Donne: luogo vivo e aperto alla città
Casa delle Donne: luogo vivo e aperto alla città
Stralessandria2018 le immagini della corsa quarto gruppo
Stralessandria2018 le immagini della corsa quarto gruppo
Cerimonia al cimitero di Alessandria
Cerimonia al cimitero di Alessandria
Bando Idealitu: aspettiamo le vostre idee!
Bando Idealitu: aspettiamo le vostre idee!
Commemorata la rivolta nel carcere di Alessandria
Commemorata la rivolta nel carcere di Alessandria