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Alessandria

Rinascita del centro: tanti progetti, ma “confidiamo in un nuovo bando della Regione"

Nel corso degli ultimi anni sono stati davvero tanti i “concorsi di idee” promossi dalle associazioni di categoria del commercio per una “riqualificazione urbana” di quello che è il centro commerciale naturale. Ma niente si è mai realizzato. L'unica possibilità è partecipare a bandi regionali per ottenere finanziamenti. Dal comune possono arrivare aperture per iniziative, ma non per opere strutturali
 ALESSANDRIA - Quante volte si è parlato di “rinascita” per alcune vie del centro storico, come via San Lorenzo piuttosto che via Dante. Quante volte – soprattutto nell'arco di questi ultimi due o tre anni – sono stati promossi concorsi di idee, con il diretto coinvolgimento delle associazioni di categoria del mondo del commercio. Quanti i progetti che di anno in anno salto fuori su come si potrebbe “ridisegnare” ad esempio la storica via delle botteghe, del commercio alimentare, cioè via San Lorenzo. E quante volte in questi anni se ne è letto, se ne è sentito parlare senza mai poter vedere davvero nulla di concreto, di realizzato.

Oggi le iniziative per “(ri)animare” il centro storico sono tante (promosse da Ascom e da Procom Confesercenti). Da ultimo il bando aperto dal Comune e rivolto a pubblici e privati per manifestazioni, attività ricreative per il periodo natalizio che è alle porte. Così come nel tempo si è cercato di “mettere delle toppe” anche alle problematiche più evidenti in materia di piccoli lavori pubblici: il marciapiede da rifare, la pavimentazione in porfido da sistemare, qualche paletto o qualche protezione in più per la “passeggiata” dei cittadini in quello che la popolazione dovrebbe considerare e sfruttare come “centro commerciale naturale”. In questi ultimi mesi ad esempio via San Lorenzo è tornata alla ribalta per la rinascita della struttura dell'ex mercato coperto, quella che è stata definita la “nave” per rilanciare il commercio (e che almeno all'inizio sembra stentare a decollare come progetto).

Ma anche se ormai si guarda al 2015, viene da chiedersi progetti come “San Lorenzo Take e Stay”, realizzato da due architetti alessandrini, Irene Cerruti e Federica De Stefani, che avevano partecipato al Concorso di Idee “I percorsi del Commercio Alessandrino” promosso dalle associazioni di categoria Ascom e Confesercenti oppure il progetto della stessa Confesercenti di una passerella che copra via San Lorenzo....che fine hanno fatto? Sono chiuse in qualche cassetto? Oppure sono a disposizioni dell'amministrazione, piuttosto che ad Enti ed Istituzioni con l'obiettivo di realizzarli, prima o poi? Dove recuperare i fondi?

“I progetti ci sono e sono a completa disposizione – conferma Manuela Ulandi della Confesercenti - Ma bisogna partecipare a bandi regionali per avere i finanziamenti”. Il ricordo della mente torna all'occasione persa dalla città di Alessandria nel 2015, che aveva partecipato al Bando di Qualificazione Urbana della Regione Piemonte, ma che non era stata scelta, perdendo una occasione da 500 mila euro (vinta invece da Tortona, ad esempio). “Il Bando regionale non è stato presentato per il 2017 – ricorda la Ulandi – Confidiamo in una nuova possibilità per il 2018”. Dalla Confesercenti poi l'attenzione viene spostata anche su Palazzo Rosso: “ci auguriamo da questa nuova amministrazione non solo iniziative spot o qualche piccolo lavoro come il rifacimento delle strade, ma anche qualche progetto di opera strutturale per le vie principali dello shopping cittadino”. Ma è l'assessore Riccardo Molinari a non voler dare false speranze: “il Comune non ha le risorse, almeno nel breve tempo, per ridisegnare in modo strutturale il centro. Quello che può fare però è cercare di partecipare nella maniera più propositiva ai bandi regionali e alle possibilità di finanziamento che arrivano da Fondi europei”. Insomma l'intenzione c'è, il dialogo con le associazioni di categoria del commercio è aperto, ma la speranza va sempre rivolta a terzi...E in parte il Comune lo sta già facendo con la Regione Piemonte per i fondi stanziati (7 milioni) sulla Cittadella, che si vorrebbero invece spezzettare e dislocare anche sull'Ex Ospedale militare, struttura che “potrebbe allargare il centro storico” come ha ricordato Molinari. Non resta quindi che sperare nella Regione....per vedere in una nuova veste alcune vie del commercio cittadino. Alessandria bussa alla porta della Regione: chissà se nel prossimo futuro qualcuno aprirà?
30/10/2017

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