Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Molestie e violenze sul lavoro, i sindacati chiedono più collaborazione con le aziende

Perché i luoghi di lavoro siano sicuri i sindacati propongono un 'patto' per condannare apertamente i comportamenti scorretti. Si vuole sensibilizzare maggiormente i lavoratori e i datori di lavoro
ALESSANDRIA - “Sei una nullità, ora che hai un figlio sei un peso per l’azienda”. E' solo una delle frasi aberranti che una lavoratrice di un'azienda della provincia di Alessandria ha dovuto sentire per molto tempo, prima di denunciare l'accaduto, esasperata.

CGIL, CISL e Uil nella giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre) propongono un progetto per avviare un’attività di formazione, informazione, ma soprattutto di sensibilizzazione della sicurezza contro violenza e molestie sui luoghi di lavoro, attraverso una serie di iniziative che coinvolgano rappresentanze sindacali e le aziende stesse.

È già stato siglato un accordo regionale con Confindustria per codificare le azioni da perseguire, ma l'auspicio è che si riesca a far firmare anche l'associazione di industriali di Alessandria e che via via si estenda a tutti i luoghi di lavoro, Comune compreso: "Ci piacerebbe che anchePalazzo Rosso dica a chiare lettere 'No alla violenza sui luoghi di lavoro'”.

Non solo azioni di sensibilizzazione, “siamo tutti d’accordo che la violenza sui luoghi di lavoro – da quella psicologica a quella fisica – non debba esistere”, ma nella pratica, che si può fare per arginare quello che le sindacaliste raccontano come una vera e propria piaga sociale? “L’8% delle donne in Italia ha subito molestie”, sottolineano, “ma pochissime denunciano in tempo e spesso lo fanno perché già esasperate e decise a licenziarsi pur di eliminare il problema”.

In concreto i sindacati vogliono creare una rete di ‘antenne’ sensibilizzando i rappresentanti in aziende. Ma non solo: si chiede un vero impegno dei datori di lavoro che sottoscrivano un documento per condannare apertamente qualsiasi comportamento molesto o violento chei lavoratori hanno il dovere di collaborare affinché la dignità di tutti sia rispettata e che i rapporti di lavoro siano basati sull’uguaglianza e sulla reciproca correttezza.

I firmatari si impegnano inoltre ad attivare eventualmente forme di assistenza, anche psicologica, a coloro le quali siano state riconosciute vittime. Si pensa anche a 'punti d'ascolto' in loco per garantire uno spazio di dialogo e di prime denunce.


 
23/11/2018

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa