
Si è svolto lunedì 25 giugno l’incontro tra il nuovo direttore dell'AslAl
Paolo Marforio e le
organizzazioni sindacali confederali. “Ho apprezzato che la nuova dirigenza abbia aperto il confronto con le organizzazioni sindacali in modo trasparente e leale”, dichiara
Alessio Ferraris (nella foto), segretario generale Cisl Alessandria. Precisa
Giuseppe Gandini, della segreteria Cisl provinciale: “Non si conoscono ancora l’entità o il contributo che la nostra Asl dovrà portare al piano di rientro, e da questo punto di vista abbiamo fatto presente che questo territorio è recentemente stato oggetto di un’importante rivisitazione che ha comportato interessanti risparmi gestionali”. Tenendo conto che il piano regionale prevede risparmi per 390 milioni di euro entro il 2015, si è espresso l’auspicio che l’Asl possa contribuire al piano di rientro non in misura lineare, ma calibrata sulla base degli sforzi già effettuati. La Cisl si è dichiarata disponibile ad entrare nel merito delle problematiche che si dovranno affrontare alla condizione che si proseguano i confronti con l’approccio positivo con cui si è incominciato.

“L’Asl – aggiunge
Laura Fongi, segretario Federazione Pensionati della Cisl alessandrina (nella foto) - ha comunicato che il prossimo 28 giugno avrà un importante incontro a livello regionale; sulla base delle indicazioni che perverranno si è convenuto di calendarizzare nella seconda decade di luglio il primo di una serie di incontri specifici, al fine di analizzare il problema degli ospedali da riconvertire ed accelerare il potenziamento della continuità assistenziale”. “Da parte nostra, pur rendendoci disponibili al confronto, si sono elencate una serie di preoccupazioni volte a garantire il mantenimento dei livelli dei servizi in atto, e nel contempo si è evidenziata la problematica del personale, che il mancato turn-over ha ormai ridotto a livelli minimi; il piano di chiusure estive ne è la dimostrazione” dicono ancora dalla Cisl. “Al tavolo aleggiavano serie preoccupazioni anche rispetto a possibili nuovi tagli a livello nazionale: ciò fa scaturire la necessità di partire da un’analisi che porti ad una revisione e razionalizzazione della spesa, segnatamente su esternalizzazioni, consulenze e rapporti pubblico-privato”, affermano
Giancarlo Martinetti della Cisl Funzione Pubblica provinciale e
Franco Mongiò, segretario generale Cisl Medici di Alessandria.