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Provincia

I mezzi dei vigili rischiano di cadere a pezzi. Lo dice il sindacato Usb

Il sindacato autonomo Usb scrive al Prefetto e ai comandi regionale e provinciale dei vigili del fuoco per denunciare, oltre alla carenza di uomini in servizio, anche di mezzi efficienti. “Se quando chiamate i vigili arriveranno in ritardo, sappiate che non è colpa loro...”
PROVINCIA – Sono pronti a proclamare uno sciopero i vigili del fuoco che aderiscono al sindacato autonomo Usb se non verranno garantite loro le condizioni minime per lavorare in sicurezza.
Oltre alla cronica carenza di uomini, “dopo l’assurda e illegale riduzione dell’organico perpetrata a danno del soccorso”, dicono, a rischio sono anche i mezzi di intervento e, quindi, la sicurezza sul lavoro.
Con una lettera-denuncia il coordinamento provinciale del sindacato ha scritto al Prefetto Romilda Tafuri e ai comandi di Torino e Alessandria per chiedere un “autorevole e risolutivo intervento in merito per il ripristino della sicurezza”.

“Nella notte tra 11 e 12 agosto in centrale (ad Alessandria, ndr) erano presenti due mezzi di prima partenza che lamentavano seri problemi di sicurezza ed efficienza, e tale situazione si protrarrà fintano non vengano presi urgenti provvedimenti”, scrivono.
Nel dettaglio, “un’aps cityfire presentava la perdita di una boccola della barra stabilizzatrice posteriore, mentre un’aps stralis lavorava con la pompa che non assicurava un perfetto ed efficiente funzionamento ed uno strana rumorosità dei supporti cabina”. Nonostante le problematiche, entrambi i mezzi “rimanevano comunque in servizio operativo di soccorso in quanto non ne erano presenti altri che potessero assolvere il servizio tecnico urgente, oppure il dirigente locale non ha avuto il tempo di cercane altri in regione in quanto troppo impegnato con la stesura delle DDS per recepire le direttive della direzione che non prendono in considerazione il servizio di soccorso tecnico urgente”.

Nel contempo “una seconda aps cityfire era messa fuori servizio perché i pneumatici posteriori non presentavano più i requisiti di sicurezza per circolare, ed una seconda aps stralis era stata assegnata al distaccamento di Ovada in quanto il mezzo di quella sede era in manutenzione per il rifacimento del cambio, senza contare che l’autoscala era già fuori servizio per perdita olio da stabilizzatore e malfunzionamento centralina, quindi sta operando al suo posto una scala con più di 25 anni di servizio”.
Da queste considerazioni parte dunque la richiesta di in intervento del Prefetto. “In caso contrario – concludono - saremo costretti ad avviare le procedure previste dalle normative vigenti in caso di scioperi”.

E aggiungono: “Se i pompieri arriveranno in ritardo, oppure quando arrivano non hanno i mezzi efficienti a effettuare l’intervento, ricordate non è colpa loro ma del governo Renzi che sta cercando di smantellare il corpo nazionale”.
14/08/2015

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