
Sono più di settanta (e in molti ancora si uniranno, visto che il periodo estivo ha reso alcuni utenti irreperibili) le persone che hanno firmato l'esposto alle Procure della Reppublica e alle Prefetture che riguarda il treno
regionale n°6109 che collega la stazione di Alessandria con quella di Genova Brignole.
"A partire dal 1° luglio 2012 si sta verificando la cancellazione del treno regionale n° 6109 che parte da Alessandria alle sei del mattino e arriva alla stazione di Genova Brignole alle sette, in maniera sistematica, ma assolutamente imprevedibile, tant’è vero che fino a pochi minuti prima della prevista partenza Trenitalia non ha mai comunicato la soppressione del treno." - siegano
i pendolari.
"Questo disservizio si verifica in modo discontinuo, - proseguono sconcertati - lasciando i viaggiatori in balìa dell’incertezza, costretti tutte le mattine ad arrivare in stazione ad Alessandria senza sapere se il treno sarà effettuato e con tutte le ripercussioni che tale disguido comporta nell’arco della giornata. La stessa situazione si verifica nelle successive stazioni di fermata previste, ovvero Frugarolo-Bosco Marengo, Novi Ligure, Serravalle Scrivia, Arquata Scrivia, Ronco Scrivia, Mignanego, Genova Sampierdarena, Genova P. Principe."
Il treno in questione, è
l'unico treno che da Alessandria sia in grado di garantire - sia ai
lavoratori che agli studenti -
l’entrata sul luogo di lavoro o presso l’istituto scolastico entro le otto, senza contare che lo stesso appere nella categoria dei treni garantiti anche in caso di sciopero e della categoria dei treni a “Contratto di servizio”, assumento un carattere decisamente di rilevanza per gli utenti.
"Nella settimana dal 2 al 6 luglio 2012, ed esempio – raccontano i pendolari - così come nella successiva settimana dal 09 al 13, il servizio è stato effettuato solamente 2 giorni su 5 e purtroppo a tutt’oggi la situazione resta invariata."
I lavoratori e gli studenti che abitualmente utilizzano il regionale chiedono, dunque, alle procure e alle prefetture di procedere nei confronti di Trenitalia accertando se il comportamento dell'azienda, possa costituire reato di "
interruzione di Pubblico Servizio".
"Riteniamo assolutamente scorretto il comportamento di Trenitalia che in maniera “arbitraria’’ decide la soppressione del treno senza preavviso alcuno e crediamo che la Trenitalia non stia onorando il proprio impegno a differenza di quanto invece risultano fare gli utenti i quali mensilmente/annualmente acquistano il regolare titolo di viaggio".