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Finanziamenti europei

Un bando per rafforzare i diritti delle vittime di reato

L'Unione Europea destina ad Amministrazioni, Centri/Enti di ricerca, ONG, Organizzazioni internazionali, Organizzazioni non profit, Università più di 3 milioni di euro in un bando in scadenza a ottobre 2016
FINANZIAMENTI EUROPEI - Obiettivo del presente invito a presentare proposte è quello di contribuire all'applicazione efficace e coerente del diritto penale dell'UE nel settore dei diritti delle vittime di reato.

La prima e principale priorità riguarda l’applicazione pratica dei seguenti strumenti:
• Direttiva 2012/29/ UE, che istituisce norme minime riguardanti i diritti, l'assistenza e la protezione delle vittime di reato;
• Direttiva 2011/99/ UE sulla protezione europea;
• Regolamento (UE ) 606/2013 relativo al riconoscimento reciproco delle misure di protezione in materia civile;
• La direttiva 2004/80/CE relativa all'indennizzo delle vittime di reato.

La seconda priorità è l'identificazione dei possibili gap e dei bisogni per migliorare l'attuale legislazione europea in materia di diritti delle vittime.

Le proposte il cui scopo principale è quello di valutare la trasposizione degli strumenti sopra elencati nel diritto nazionale non sono una priorità di questo bando.

AZIONI FINANZIABILI
Le proposte di progetto devono essere concentrate sulle azioni che garantiscono i massimi benefici pratici e l’impatto sulle vittime di reati, quali:
• lo sviluppo e la sperimentazione di metodi e strumenti efficaci per fornire informazioni alle vittime sul tipo di assistenza che può ricevere e da chi, le procedure per effettuare la denuncia, come e in quali condizioni essi possono accedere al risarcimento, così come tutte le altre informazioni sui diritti delle vittime secondo le esigenze specifiche e le caratteristiche personali della vittima;
• lo sviluppo di canali di comunicazione sicuri che permettano l’invio delle vittime da parte dell'autorità competente che ha ricevuto la denuncia (o altri servizi pubblici che entrano in primo contatto con le vittime ) per le pertinenti organizzazioni di sostegno nel pieno rispetto dei desideri, della privacy e della protezione dei dati personali delle vittime;
• lo sviluppo di metodi pratici di cooperazione tra gli attori rilevanti in caso di vittimizzazione transfrontaliera, anche facilitando lo scambio di informazioni al fine di garantire che le vittime transfrontaliere ottengano l'accesso alle informazioni, al sostegno, alla protezione e al risarcimento;
• lo sviluppo di procedure, protocolli o altri strumenti pratici per effettuare la valutazione individuale delle esigenze delle vittime;
• azioni volte a migliorare la cooperazione tra le pertinenti autorità di assistenza e decisione, così come i punti di contatto centrali istituiti dalla direttiva 2004/80/CE, per facilitare l' accesso effettivo al risarcimento delle vittime;
• lo sviluppo di metodi volti a rafforzare la protezione delle vittime, tra cui la promozione dell'uso di ordini di protezione, la formazione degli operatori sulle condizioni per il rilascio degli ordini di protezione, le procedure applicabili per la richiesta di riconoscimento reciproco delle misure di protezione in un altro Stato membro, la promozione di benchmark e pratiche stabilite da ricerche già finanziate dalla Commissione ("Mappatura della legislazione e valutazione dell'impatto degli ordini di protezione negli Stati membri europei", http://poems-project.com/).

TIPOLOGIE DI ATTIVITA’
• Apprendimento reciproco, scambio di buone pratiche, sviluppo di metodi di lavoro che possano essere trasferibili ad altri paesi, inclusi quelli che non partecipano al bando;
• Rafforzamento delle capacità di professionisti del settore;
• Sviluppo di strumenti di informazione, scambio e erogazione di informazioni;
• Facilitazione della cooperazione tra le autorità competenti e le agenzie, gli operatori del diritto e/o i fornitori di servizi per le vittime di reato (comprese le reti multidisciplinari a livello internazionale, nazionale, regionale o locale).
• Attività di analisi, indagini e ricerche che affrontino chiaramente le lacune nelle conoscenze di base relative ai diritti delle vittime nell'Unione europea e/o mostrino come, con un approccio evidence-based, la politica UE sui diritti delle vittime può essere ulteriormente sviluppata;
• Attività di sensibilizzazione e disseminazione.
Le attività di formazione possono essere finanziate nel quadro del presente invito, purché siano di carattere accessorio e non lo scopo principale del progetto.
Le azioni dovrebbero avere un forte elemento di condivisione delle conoscenze in tutta l'Unione europea tra i diversi attori e le parti interessate che lavorano sui diritti delle vittime.

DESTINATARI
Vittime di reato, operatori dei servizi di assistenza alle vittime e dei servizi della giustizia riparativa (UEPE; USSM), agenti di polizia, personale dei tribunali, giudici, pubblici ministeri, avvocati, polizia, operatori sociali e sanitari, funzionari di dogana.

ENTI AMMISSIBILI AL FINANZIAMENTO
Amministrazioni locali, Amministrazioni nazionali, Amministrazioni Regionali, Centri/Enti di ricerca, ONG (Organizzazioni Non Governative), Organizzazioni internazionali, Organizzazioni non profit, Università

REQUISITI E VINCOLI BENEFICIARI
I beneficiari non devono avere scopo di lucro.
Le organizzazioni profit possono partecipare solo come partner e non come proponenti.
Nel quadro del Programma Giustizia le entità affiliate a un beneficiario non sono considerate come partecipanti al progetto ed i loro costi non sono ammissibili.

PAESI ADERENTI AL PROGRAMMA
UE 28
Il Regno Unito e la Danimarca hanno scelto di non partecipare al Programma Giustizia.

RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI
3.048.000 euro.

ENTITA' CONTRIBUTO
La sovvenzione dell’UE non può costituire più dell’80% dei costi totali ammissibili del progetto e non può essere inferiore a 75.000 euro.

Bando per progetti transnazionali volti a rafforzare i diritti delle vittime di reato - JUST-JACC-VICT-AG-2016 - DG Giustizia

link al bando in originale:
http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/just/topics/19097-just-jacc-vict-ag-2016.html 

Scadenza bando: 25/10/2016
per info:
LAMORO scarl
via Leopardi, 4 – 14100 Asti
info@lamoro.it
0141532516
23/08/2016

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