Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Dieci beni dello Stato che tornano al Comune: l'aeroporto diventerà un parco?

Oggi sono beni dello Stato che potrebbero tornare nelle mani del Comune di Alessandria. Si tratta di terreni e di immobili che il Comune vorrebbe riavere a costo zero grazie al Federalismo Demaniale. Tutti hanno un progetto di utilizzo: l'aeroporto turistico diventerà un parco mentre la strada che circonda la Cittadella una pista ciclabile
 ALESSANDRIA - Sono dieci beni, tra terreni e immobili, oggi di proprietà dello Stato che il Comune di Alessandria chiede di poter acquisire a titolo gratuito. Tornare ad esserne proprietaria insomma, grazie al cosiddetto Federalismo Demaniale. Una domanda al Demanio che era già stata fatta da tempo e che oggi deve essere “riconfermata”: “abbiamo ritenuto di utilizzare i provvedimenti previsti dal Federalismo Demaniale per ottenere la proprietà di questo patrimonio e ad ognuno destinare poi un progetto di utilizzo, di riqualificazione o valorizzazione” ha spiegato il vicesindaco Giancarlo Cattaneo insieme al dirigente, l'architetto Robotti.

Si tratta dell'aeroporto turistico (Ex Piazza D'Armi) che potrebbe tornare ad essere “vissuto” dalla cittadinanza: il progetto su questa area è di trasformarlo in parco, con giochi e campi da calcio aperti a tutti. “Qui bisognerà – oltre ad ottenerne la proprietà dal Demanio – trovare l'accordo con l'Enac che oggi lo gestisce” ha spiegato Robotti. Altra area è quella circostante il cimitero urbano: “i terreni lì attorno potrebbero servire per futuri ampliamenti del cimitero stesso, ma anche del magazzino Amiu, con la possibile realizzazione di un piazzale operativo.
E poi ancora terreni a San Michele, un immobile in via Piacenza, ma anche i negozi in via Della Santa al Cristo, “dove il Comune ha già la proprietà degli alloggi”. Si tratta quindi di acquisire anche gli spazi commerciali per compattare il tutto e far “rivivere” il quartiere. Ad uso abitativo, di “edilizia popolare” quindi potrebbero diventare gli alloggi di via Cavour, a ridosso dell'ex ospedale militare, mentre una rivalutazione ad ampio raggio è prevista per i “Forti” alessandrini. Forte Ferrovia, Forte Acqui e Forte Bormida potrebbero diventare spazi verdi, orti sociali, spazi per studenti e per scolaresche. Sebbene tra queste “fortezze” non sia ricompresa la più grande e importante – come ha tenuto a sottolineare Maurizio Sciaudone dai banchi della minoranza della commissione Territorio – ovvero la Cittadella, a comparire tra i beni richiesti allo Stato c'è la Strada circondariale l'Opera Cittadella, quella che si snoda dall'ex Panelli fino alla strada provinciale per Valenza. “Qui il progetto prevede di trasformarla in itinerario pedonale e ciclabile (con un costo moderato)”.

“Se la volontà è quella di arricchire il nostro patrimonio – commenta Sciaudone – ben venga. Fate bene. Ma se non riusciamo a gestire quello che già abbiamo, ad esempio tagliare l'erba nelle aree verdi cittadine, come pensiamo di mantenere questi beni che acquistiamo? Perché poi bisogna fare manutenzione....E non ci sono soldi....”. Anche il presidente Fabbio interviene su alcuni aspetti: “il Federalismo Demaniale presuppone l'acquisizione ( a titolo non oneroso) ma prevede poi anche un utilizzo. E non è chiaro il progetto per tutti questi beni”. Poi l'ex sindaco Fabbio aggiunge: “la legge non ci consente comunque di fare i furbi”: la proprietà di questi beni viene data dallo Stato per tre anni, ma poi il Demanio ha il titolo per riprenderseli se non sono stati utilizzati dal Comune. Questo pone un problema di “tempi” secondo Fabbio: “ammesso che si riesca ad acquisire questi immobili e terreni entro un anno, poi in tre si riesce ad utilizzarli tutti a realizzare su tutti dei progetti, senza farceli togliere di nuovo? E tutto ciò con quali risorse?”. Inoltre per alcune tipologie di bene, già valorizzato, “gli introiti che ne derivano – ad esempio l'attività commerciale di via Della Santa – fanno diminuire, perché vanno a scalare, i trasferimenti dello Stato”. Ma c'è da dire che il nostro patrimonio “cresce” e che è anche “vendibile” (come alcuni terreni) e potrebbe essere fonte di “respiro” per alcune problematiche, come l'emergenza abitativa, l'emarginazione di alcuni quartieri, alcune problematiche viabili e urbane.
25/04/2015

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani