
Dopo l'atteggiamento delle banche definito "esasperante" dal sindaco Rita Rossa dopo
l'incontro di ieri con vice Prefetto, azienda e organizzazioni sindacali, la
Giunta ha dovuto provvedere a
salvare gli stipendi dei lavoratori dell
'Amiu, anche questo mese, con una
delibera straordinaria. 420 mila euro di anticipazione finanziaria a breve termine , che andrà restituita entro il 31 dicembre 2012. Stesso modello utilizzato, questa volta con il benestare anche del vice Prefetto vicario Ricciardi, già il mese scorso, ma "bacchettato" dalla Corte dei Conti. "E' una procedura che non si potrebbe utilizzare" aveva ricordato il venerdì della scorsa settimana, giorno del presidio sotto Palazzo Rosso, il sindaco agli stessi dipendenti dell'azienda per la raccolta rifiuti. E infatti anche questo nuovo atto, immediatamente esecutivo, è stato trasmesso anche alla Procura della Corte dei Conti.
Ma a complicare già la
drammatica situazione con la Barclays, che non ne vuole sapere di fermare il contratto e procedere ad un piano di rientro e che vanta un credito verso l'azienda (per un massimo di 17 milioni),
ora si aggiunge anche la banca di Legnano, che ha "chiuso tutti i rubinetti" da cui il Comune poteva attingere. I
l 29 maggio scorso la Banca di Legnano ha messo in procedura di “incaglio” la società, e questa decisione comporta l’impossibilità di aumentarne l’esposizione debitoria.
Con la deliberazione assunta ieri, poiché Amiu svolge un servizio pubblico di interesse generale, si tiene in considerazione anche la possibilità di problemi legati all’ordine pubblico, derivante da possibili interruzioni del servizio. Così con questa delibera straordinaria gli stipendi dei lavoratori Amiu sono salvi: si attingerà dalla anticipazione di credito per un importo pari a 420 mila euro.
Ovviamente alla delibera dovrà seguire una determina di mandato di pagamento, procedura burocratica che farà ritardare di qualche giorno il denaro nelle tasche dei lavoratori.
Con ogni probabilità, infatti, gli stipendi non arriveranno il 27 del mese, ma i primi giorni del successivo, di agosto.

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Abbiamo deciso – ha commentato l’assessore al Lavoro Giorgio Barberis, presente ieri all’incontro in Prefettura – di garantire ad ogni costo i diritti dei lavoratori che esigevano una risposta immediata. Per questo percorriamo tutte le strade possibili, con il supporto attento della Prefettura. Siamo, però, ben consapevoli che deve essere intrapreso un discorso complessivo che risolva definitivamente questo e i molti altri problemi che in questo periodo di forte crisi economica si presentano quotidianamente. La nostra idea è quella di arrivare ad istituire un tavolo permanente sul Lavoro, insieme all’Amministrazione Provinciale e alle Organizzazioni Sindacali, con l’obiettivo di trovare soluzioni percorribili e condivise”.
E in attesa di ciò, intanto, domani mattina è stata convocata un'assemblea con i lavoratori dell'azienda Amiu, dalle 11 alle 13, da parte di tutte le sigle sindacali (Cgil, Cisl, Uil e Fiadel), in previsione del tavolo di crisi con l'amministrazione comunale (in sala Giunta) che si terrà giovedì 26 luglio. Anche i lavoratori non si "arrendono" e per la giornata del 27 luglio è previsto un nuovo presidio dei dipendenti Amiu in piazza della Libertà, questa volta di fronte alla Banca di Legnano.