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Economia e lavoro

Autozug e Autoslaap: i treni possono ripartire

Il giudice delegato ha autorizzato l'esercizio provvisorio. Anche senza contributi degli enti locali i convogli arriveranno da Germania e Olanda nel fine settimana. Un brindisi in Val Borbera per i turisti
“Accordo fatto con Autozug e Autoslaap, i treni potranno arrivare già da questo fine settimana”. Il curatore fallimentare di Arenaways, Leonardo Marta, ha concluso l'accordo con le ferrovie tedesche e olandesi e il giudice delegato Bruno Conca ha autorizzato l'esercizio provvisorio fino a ottobre.
“I contributi di Provincia e Regione sono stati annunciati ma non stanziati, come si prevedeva abbiamo concluso gli accordi anche senza gli enti del territorio” conclude Marta.

Intanto, nel pieno della stagione turistica estiva, in Val Borbera si fanno riflessioni sulla cronaca preparando gli appuntamenti di Ferragosto.
“L'anno scorso i pernottamenti erano rappresentati al 60% da turisti non italiani - dice Massimo Martina, chef e presidente dell'Associazione Albergatori e Ristoratori in Val Borbera  - quest'anno, anche grazie al sito web dell'associazione e ai libretti turistici, oltre alla presenza di alcuni nostri associati nelle guide più importanti collegate con i navigatori satellitari, siamo arrivati a punte del 90%.”
Queste sono notizie che concordano con i dati sul turismo straniero in Alessandria, dichiarate dalla Iat, che vede un +78% di presenze straniere nel 2010 dopo un positivo +39% dell'anno precedente.
“Dal nostro osservatorio privilegiato parliamo con i turisti e ascoltiamo le loro necessità e curiosità, impariamo adattandoci velocemente alle loro richieste e quest'anno possiamo fornire un'utile cartina turistica che, oltre a raggruppare tutti gli associati con il Tour Gastronomico, offre la possibilità di orientarsi non sono fra musei e luoghi storici ma aggiunge l'indicazione di pascoli, caseifici, produttori di eccellenze gastronomiche e grandi cantine di vini. Informazioni molto gradite da questo turismo che passa anche dall'Outlet ma vuole poi scoprire le fonti dell'enogastronomia di qualità della nostra zona.”
Le presenze straniere vedono in testa i turisti russi, che si prenotano già per i saldi di gennaio ma che amano molto comprare vini direttamente in cantina, seguono francesi e belgi, svizzeri, tedeschi, inglesi e anche qualche presenza dall'Asia e Stati Uniti. Dai dati del turismo dei centri zona novese e in generale alessandrino cresce il numero di notti di permanenza e il ritorno negli anni successivi.
“Confermo questa tendenza, chi passa di qui per prendere un traghetto o proseguire verso la Toscana spesso si ferma anche nel viaggio di ritorno, ama questa natura e i suoi prodotti, il modo semplice e rilassato in cui sappiamo divertirci e stare insieme. Addirittura tornano l'anno successivo e scopriamo quanto influenzano i turisti di domani con le loro cronache di viaggio, le foto su Facebook e sugli altri social network. Una vera nuova frontiera dell'orientamento nei viaggi, esperienze positive o negative si diffondono molto rapidamente” prosegue Martina.
“Noi siamo la 'faccia' del turismo e siamo sempre accoglienti e disponibili, un sorriso e un rapporto umano positivo risolvono molti problemi. Noi ad esempio, qui nel mio locale (ndr. Il Fiorile) abbiamo deciso di brindare già sabato con i turisti che mostreranno il biglietto ferroviario di Autozug e Autolaap. Offriremo loro un bicchiere di vino con la certezza che si ricorderanno di una bella serata passata nel nostro giardino estivo, anche per chi non cena ad esempio faremo musica revival Megamix con Dj Cacitti e l'ingresso è libero con il bar per le consumazioni. Serate, come quella di Ferragosto, dove le prenotazioni per le cene sono già molte, a dimostrazione che includere vini del territorio nei menù è gradito. È un modo per contenere i costi delle cene (ndr. fra 30 e 40 euro) rispetto ad altri territori più conosciuti turisticamente e abbinarli sempre a prodotti locali e di stagione (Montebore, polenta ottofile, tartufo nero, carne di manzo all'erba etc…) che poi è facile acquistare dai produttori della zona come souvenir”.
12/08/2011

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