
C’è ancora un’
estrema incertezza per tutta la partita che riguarda la definizione delle
aliquote Imu, fermo restando ciò che è stato già definito per la prima rata di giugno con le tariffe base. Man mano che si avvicina però l’approvazione del bilancio di previsione 2012, da semplici ipotesi si passa a prospettive più concrete. L’attuale intendimento è quello
di applicare lo 0.55% sulla prima casa, lo 0.86% sugli immobili a utilizzo produttivo. Per le seconde case è allo studio un’ulteriore diversificazione: a
quelle affittate sarà applicata un’aliquota pari
allo 0.98%, per quelle non locate si sale all’1.10%. “La situazione – spiega
il sindaco Andrea Oddone, che è anche assessore al Bilancio – è estremamente in divenire. Per questo motivo abbiamo pensato di applicare queste aliquote, per poi fare
un’analisi più dettagliata sulla base del gettito reale e arrivare a eventuali ritocchi e limature”. Quel che è certo è che si vuole arrivare a definire le cose prima della pausa estiva.