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Alessandria

Al via le nuove iniziative della Camera di Commercio per Alternanza Scuola Lavoro e Digitalizzazione

La Camera di Commercio rilancia il sostegno dei progetti di alternanza scuola lavoro e della digitalizzazione, ponendosi come obiettivo lo sviluppo e la crescita del sistema economico locale e l’avvicinamento del mondo scolastico a quello lavorativo. Ecco gli importi messi a disposizione e come fare richiesta per ottenerli
ALESSANDRIA - La Camera di Commercio si mette in gioco per il sostegno dei progetti di alternanza scuola lavoro e della digitalizzazione, ponendosi come obiettivo lo sviluppo e la crescita del sistema economico locale e l’avvicinamento del mondo scolastico a quello lavorativo.

A questo proposito, la Giunta dell’Ente camerale ha approvato il bando per la concessione di contributi alle grandi imprese e ai soggetti Only REA che ospitano studenti in alternanza (per un totale di oltre 46 mila euro) e all’utilizzo di “incentivi” in denaro alle aziende che decidano di ospitare studenti in alternanza: 400 euro a studente (600 se diversamente abile) per un massimo di 2000 euro a beneficiario (più 100 euro qualora l’ente ospitante abbia già ottenuto il rating legalità).

L’unico requisito richiesto è la disponibilità ad accogliere gli studenti, sulla base di convenzioni stipulate tra l’istituto scolastico e l’ente ospitante presso la sede di Alessandria, a condizione che i percorsi siano realizzati a partire dal 01/01/2018 fino al 31/12/2018 e l'iscrizione all'apposito registro presso la Camera di Commercio (che ad oggi conta circa 400 aziende in elenco). 

Questo nuovo bando si aggiunge ad un altro bando ormai datato 1/1/2018, rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) finanziato per la cifra di 72.000 euro che continua a essere a disposizione dei soggetti ospitanti fino al 31/12/2018.

Parlando di alternanza, la Camera di commercio ripropone la seconda edizione di un’iniziativa di Unioncamere nazionale, che si pone l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità ai racconti dei progetti d’alternanza scuola-lavoro ideati, elaborati e realizzati dagli studenti e dai tutor degli Istituti coinvolti.

Il premio è rivolto ai migliori video realizzati dagli studenti riguardanti le esperienze di alternanza scuola-lavoro.

Il requisito fondamentale per partecipare è essere iscritti al Premio “Storie di alternanza”, in due distinte sessioni temporali: per la sessione del secondo semestre 2018, l’arco di tempo previsto per l’iscrizione al Premio e l’invio della documentazione va dal 1° settembre al 19 ottobre 2018, mentre per la sessione del primo semestre 2019 il periodo previsto va dal 1° febbraio al 12 aprile 2019.

L’invio della documentazione di quest’anno dovrà avvenire attraverso modalità digitale attraverso la piattaforma: http://www.storiedialternanza.it.

Il Premio prevede due livelli di partecipazione: il primo, locale, promosso e gestito dalle Camere di commercio aderenti- tra cui quella di Alessandria, ed il secondo, nazionale, gestito da Unioncamere, cui si accede solo se si supera la selezione locale.

Sono previsti premi nazionali, pari a un totale di 5.000 euro per ogni edizione, mentre a livello locale la Camera di commercio di Alessandria provvederà all’organizzazione della premiazione, riconoscendo per ciascuna sessione temporale premi per un totale di 2.500 euro.

Il presidente Coscia dichiara: “Il nostro Ente si sta predisponendo a svolgere questo compito di coordinamento dell’orientamento con impegno e serietà, e speriamo di diventare un punto di riferimento per le imprese del territorio e per le scuole; perciò l’Ente camerale ha deciso di mettere a disposizione risorse economiche ed umane che possano davvero essere d’aiuto; inoltre l’innovazione costante ed il digitale sono elementi fondamentali per lo sviluppo delle imprese e di un territorio. Diffondere la conoscenza di queste discipline alle imprese e ai professionisti permette al tessuto economico locale di entrare in quella che viene chiamata ‘la quarta rivoluzione industriale in Italia’”.

Con questi obiettivi di fondo, sono molte le iniziative intraprese dalla Camera di commercio di Alessandria per sostenere la digitalizzazione delle imprese.

“A partire dal mese di gennaio 2018 - sottolinea il Segretario Generale Roberta Panzeri - è operativo il P.I.D. - Punto Impresa Digitale - anche presso la nostra Camera di commercio. Ad esso è possibile rivolgersi per ottenere il rilascio dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), informazioni e formazione sul tema della digitalizzazione ed altri nuovi servizi riconducibili al programma IMPRESA 4.0.”.

Tra le iniziative in programma c’è il nuovo “Bando Voucher Digitali I4.0” che prevede uno stanziamento di oltre 150.000 euro per la concessione di contributi a favore di imprese alessandrine per consulenza e formazione sui temi di Impresa 4.0. Obiettivo del Bando è quello di supportare le imprese nella trasformazione digitale migliorandone così la competitività sui mercati anche internazionali. Il bando si dividerà in due linee: la prima, definita “MISURA A”, prevede per le imprese la possibilità di presentare domanda di contributo all'interno di un progetto coordinato da soggetti qualificati, sui temi di Impresa 4.0, e sarà possibile unirsi ad altre aziende (il numero previsto vada 3 a 7); la seconda, la “MISURA B”, si rifà alla precedente edizione del bando e prevede la presentazione delle singole imprese di un progetto proprio di innovazione aziendale. I progetti sviluppati per entrambe le linee di intervento dovranno essere centrati sulle innovazioni tecnologiche caratterizzanti Impresa 4.0.

Qui i soggetti chiamati a coordinare i progetti:
* DIH - Digital Innovation Hub ed EDI - Ecosistema Digitale per l'Innovazione, di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0;
* Centri di Ricerca e Trasferimento Tecnologico, Competence Center di cui al Piano Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
* Incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
* FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter;
* Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0.
Per alcune attività specifiche di consulenza le imprese potranno rivolgersi anche alle start up ed imprese innovative oltre ad agenzie formative accreditate.
Un altro bando ancora è il ‘Premio per tesi di laurea sui temi della digitalizzazione ed innovazione - DEI’ e ha l’obiettivo di sostenere e stimolare le attività di ricerca promosse da giovani laureati su questi aspetti per migliorare il rapporto tra ricerca scientifica e realtà imprenditoriali del territorio.

I premi in palio sono tre, per un valore di 1.500 euro ciascuno e sono rivolti ad elaborati che affrontino a due macro categorie:
* la categoria Giuridica/Economica/Sociale, le cui tesi dovranno vertere su temi quali gli aspetti giuridici dell’open source, il diritto industriale e brevetti, il diritto alla privacy/oblio, i diritti di proprietà dei dati, gli aspetti giuridici economici del trasferimento tecnologico, l’utilizzo di piattaforme per il business, la competitive e business intelligence, il marketing attraverso piattaforme CRM, la social media strategy per le imprese, l’innovazione tecnologica applicata alla P.A., ecc.;

* la categoria Biologia/Informatica/Scienze Chimiche, le cui tesi dovranno riguardare l’innovazione scientifica in area biologica, le applicazioni tecnologiche nel campo della biologia, dei principali processi patologici, della genetica, della zoologia, della botanica e dell'ecologia per possibili usi industriali; il miglioramento della qualità della vita, il controllo di qualità dei prodotti e dell’ambiente, l’Intelligenza Artificiale, il cloud, big data analysis, lo sviluppo di reti, le piattaforme o software specifici per possibili usi aziendali, la cybersecurity, la realtà aumentata, la digitalizzazione dei processi e della produzione,  la chimica applicata alla produzione industriale, l’analisi e controllo di qualità per le imprese, la sicurezza e protezione ambientale, i nuovi materiali, l’innovazione nei campi della salute, dei farmaci, dell’alimentazione e dell’energia, ecc.

Le tesi ammesse all’adesione al bando sono quelle discusse tra il 1° Novembre 2017 ed il 31 Ottobre 2018, mentre le domande dovranno essere presentate a partire dal prossimo 15 Settembre sino al 2 Novembre 2018.
11/09/2018
Arianna di Pascale - redazione@alessandrianews.it

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