
Nuovo appuntamento con la “grande” danza che aiuta il volontariato.
Giovedì 14 giugno, sul palco del Teatro Alessandrino di Alessandria, alle ore 21, tornano i ballerini di Peter Larsen per un’esibizione che ha l’obiettivo di sostenere due associazioni di volontariato del territorio, Jada - Junior Associazione Diabetici Alessandria e Lilt – Lega Italiana per la Lotto contro i Tumori – Sezione Provinciale.
Lo spettacolo è realizzato grazie ai patrocini della Provincia di Alessandria e del Comune di Alessandria, con il supporto del Csva.
Si articolerà in due parti. Si comincia con “Petrushka”: in origine fu uno dei primi balletti fra quelli creati dal coreografo Michael Fokine. L'opera fu composta da Stravinskij tra il 1910 e il 1911. Già messo in scena in collaborazione con il Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria, con le coreografie di Peter Larsen, Floriana Deamici, per completare l'opera in occasione di questo spettacolo sono state aggiunte le coreografie di danza classica di Monica Galliana e le scenografie a proiezione disegnate dalla Maestra di pianoforte Fiorenza Bucciarelli insieme al pittore Dino Miglio.
La seconda parte dello spettacolo prende il titolo de “Il Tempo”, “Dedicato a chi ha sempre tempo e a chi, invece, non ne ha mai per niente e per nessuno, a chi il tempo passa troppo in fretta e a chi al contrario non passa mai”. Insieme al fotografo Fulvio Ferrua, gli insegnati e assistenti della scuola di danza hanno coreografato le proprie riflessioni.
Un’esibizione, dunque, che si preannuncia davvero suggestiva e, soprattutto, pensata per essere “solidale”. Proprio così, perché lo spettacolo che prevede l’ingresso ad offerta, si prefigge di raccogliere fondi da destinare agli importanti progetti di Jada e Lilt.
“In particolare”, spiega Andrea di Tullio, presidente di Jada, “la nostra associazione utilizzerà i fondi raccolti a sostegno del campo istruttivo diabetologico che sarà attivato, a Caldirola, dal 16 al 23 giugno e al quale parteciperanno circa 35 bambini nel gruppo piccoli (dagli 8 ai 14 anni) e 25 nel gruppo medium/junior (dai 14 ai 18 anni), tutti insulino-dipendenti di tipo 1. Durante lo svolgimento del campo si avvicenderanno circa una quarantina di persone facenti parte dello staff medico-sanitario e del gruppo di Volontari dell'associazione che rivestiranno il ruolo educativo/animativo per i ragazzi”.